Inter formato Triplete, Bayern eliminato! Inzaghi sulle orme di Mou verso una semifinale da brividi

L'Inter rimonta il Bayern Monaco e lo ferma sul 2-2, quanto basta per la semifinale: i nerazzurri a caccia del Triplete e la semifinale evoca dolci ricordi

Primo posto in campionato da campione in carica, semifinale di Coppa Italia e da questa sera anche di Champions League. Vorremmo sapere chi, nei momenti più difficili di due anni fa, chiedeva l’esonero di Simone Inzaghi, se adesso si è unito al carro dei festeggiamenti e non vuole più scendere, o è andato direttamente a nascondersi. E a tal proposito, due anni fa fu finale di Champions League. Quest’anno è in ‘loading’.

Bayern Monaco eliminato con maturità, nervi saldi e tanta voglia di non arrendersi quanto all’1-1 dell’andata quanto al vantaggio dei tedeschi al ritorno. Una gara vinta con il cinismo della big, sulle palle sporche e su quelle inattive, soffrendo quando serviva, reagendo nel momento in cui un’altra squadra sarebbe crollata.

Non l’Inter, non con Simone Inzaghi in panchina, sempre attento, sempre lucido. I nerazzurri mentalmente hanno una marcia in più. Il gruppo è solido, il blocco italiano fa la differenza, le stelle straniere completano una squadra forte e ambiziosa. Davanti c’è un argentino, Lautaro, il parallelismo con Milito che castigò il Bayern in finale nel 2010 è palese. E c’è un altro ricorso storico: in semifinale toccherà al Barcellona, tecnico e ‘ingiocabile’, proprio come nell’epopea di Mourinho. Sanno tutti come andò a finire. Inzaghi ha appena imboccato lo stesso percorso, chissà che la storia possa ripetersi.

Inter-Bayern Monaco: il racconto del match

Primo tempo a reti bianche ma non mancano le emozioni. Il Bayern fa la partita nelle fasi iniziali, l’Inter prova a venire fuori alla distanza. Grande recupero di Bastoni su Olise al 9′. Occasioni per Thuram e Calhanoglu da un lato, Muller dall’altro, il punteggio non si sblocca. I gol arrivano tutti nel secondo tempo.

Kane sblocca la gara al 52′ su assist di Goretzka: il diagonale a incrociare dell’inglese batte Sommer. Il vantaggio dura 6 minuti e, addirittura, nel giro di 3 minuti l’Inter trova pure il raddoppio! Prima Lautaro pareggia i conti sparando in rete una respinta corta, poi Pavard segna il 2-1 di testa sugli sviluppi di un corner. Ancora un colpo di testa vale il 2-2: al 76′ Dier stacca di testa e pareggia i conti regalando ai suoi un quarto d’ora più recupero di speranza. Ma il fortino dell’Inter, stremata ma compatta, resiste. I nerazzurri sono in semifinale di Champions League e affronteranno il Barcellona.