“La destra regionale responsabile del collasso della sanità nei territori. Inaccettabile il trasferimento della Chirurgia d’Urgenza di Sant’Agata per mancanza di medici. Profonda preoccupazione e ferma condanna per la richiesta di trasferimento della Chirurgia d’Urgenza dell’Ospedale di Sant’Agata di Militello; richiesta dettata dall’ormai cronica carenza di personale medico. Un fatto gravissimo che evidenzia il totale fallimento delle politiche sanitarie del governo regionale di centrodestra”, così Armando Hyerace, segretario provinciale del Partito Democratico.
“Non si può più parlare di emergenza imprevista: da anni denunciamo il progressivo svuotamento degli organici ospedalieri, la fuga dei professionisti, l’assenza di programmazione e investimenti adeguati. Oggi ne pagano il prezzo i cittadini dei Nebrodi, privati di un servizio essenziale come la Chirurgia d’Urgenza, in un territorio che per conformazione geografica e distanza dagli altri presidi non può permettersi simili tagli. È inaccettabile che, ancora una volta, si sia costretti a percorrere la strada più semplice e dannosa: chiudere, trasferire, depotenziare. Invece di affrontare con serietà e responsabilità la questione del reclutamento e della valorizzazione del personale sanitario, si continua con una gestione superficiale, che penalizza i territori più fragili.
Il Partito Democratico di Messina chiede con forza ogni intervento utile per scongiurare il trasferimento del servizio e un vero e serio piano straordinario per il reclutamento di medici e operatori sanitari. Serve una svolta radicale: il diritto alla salute dei nostri cittadini non può più essere sacrificato in nome dell’inefficienza e dell’indifferenza di una politica che pensa ad elargire mancette senza occuparsi dei grandi temi che interessano le comunità. Non permetteremo che i cittadini di Sant’Agata e di tutto il comprensorio vengano privati di un servizio essenziale. La salute pubblica va difesa, tutela è garantita a tutti, il Servizio Sanitario Nazionale va potenziato, strutturato, reso efficiente, ovunque. Saremo al fianco dei cittadini in una battaglia che è di tutte/i e per tutte/i”, conclude Hyerace


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