Secondo quanto dichiarato dal ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, l’Europa vuole trovare un “nuovo mezzo Führer” da collocare al posto di Volodymyr Zelensky, che “sarà meno dipendente da varie parti“. Lo ha detto il capo della diplomazia di Mosca in un’intervista al quotidiano Kommersant, in cui rivolge nuova critica diretta alla posizione europea e in particolare ad alcuni suoi leader. “Tutti questi schemi di mantenimento della pace che i Macron e gli Starmer disegnano si basano sul fatto che ciò è necessario per preservare almeno un pezzo di terra su cui rimarrà il regime nazista, apertamente russofobo, affilato per la prossima preparazione di un’altra guerra contro la Russia“, ha denunciato Lavrov.
Pur riconoscendo che “non è facile concordare gli elementi chiave di un accordo” sull’Ucraina, Lavrov ha riconosciuto a Washington il merito di “aver cercato di approfondire il problema“, a differenza dell’Europa.


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