Giro di Reggio Calabria 2025, trionfa Colnaghi: assolo in volata sul Lungomare Falcomatà!

Si conclude la 67ª edizione del Giro di Reggio Calabria: Colnaghi vince in volata sul Lungomare davanti a Bais e Finn

  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
  • Giro di Reggio Calabria 2025
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
/

Dopo il ritorno sotto l’acquazzone del 2023 e la pausa del 2024, nonostante l’annuncio di una possibile doppia tappa, il Giro di Reggio Calabria ritorna nel 2025 con la 67ª edizione. La volontà, come detto nella conferenza stampa di presentazione, è quella di farlo diventare un appuntamento fisso nel calendario annuale, con la possibilità di vedere, magari, team sempre più importanti correre per il territorio reggino. Il ciclismo è un volano turistico importante, le immagini del panorama calabrese che ha fatto di sfondo alla gara verranno trasmesse in differita dalla Rai, a partire dalle 23:00.

Partenza da Bova Marina alle ore 11:00, primi 49 km pianeggianti con entrata nel parco naturale dell’Aspromonte. All’uscita da Locri si sale sullo Zomaro, prima asperità di giornata: 22 km con pendenza media del 4.2 %, si scollina ai 959 metri di altitudine di Piano Maschera. Poi giù in picchiata per 14 km verso Taurianova. Sali e scendi fino a Polistena, poi Gioia Tauro e nuova pendenza verso Palmi e il Monte Sant’Elia, appena 5 km, ma con pendenza media del 6% e punte del 10% che fiaccano le ruote veloci. Discesa fino a Bagnara e poi a tutto gas fino al Lungomare Falcomatà, sede del traguardo.

Il racconto del Giro di Reggio Calabria 2025

Lasciata Bova Marina, partono subito in 3: Spreafico, Rigatti e Malinen che affrontano la salita di Piano Maschera con un buon vantaggio sul gruppo ma vengono ripresi in vetta: primo a scollinare Marcellusi. In discesa scappano in 6: Finn, Quartucci, Magli, Marcellusi, Tercero e Ambrosini.

Sul Monte Sant’Elia attaccano il Campione del Mondo juniores Finn insieme al compagno di nazionale Fancellu e il siciliano Filippo Fiorelli della Bardiani-CSF-Faizanè. Le asperità della salita permettono a quel che resta del gruppo (20 in totale) di compattarsi. Giù in discesa e via verso il tratto pianeggiante con il mirino puntato sul Lungomare Falcomatà.

Sbaragli e Scalco provano ad attaccare ma vengono riassorbiti. Ci prova anche Finn seguito da Colnaghi e Bais: i 3 guadagnano 40” a 5 km dal traguardo. Volata a 3 finale: vince Luca Colnaghi (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè) davanti a Davide Bais (Polti VisitMalta) e al Nazionale Finn. Staccato di 24” il gruppo regolato da Marcellusi su Garribbo, Granger, Zanoncello, Fiorelli, Serrano e Kingston.

Giro di Reggio Calabria, la volata di Colnaghi: "ero il più veloce, non avevo nulla da temere"

Le dichiarazioni di Colnaghi dopo la vittoria

Intervistato all’arrivo da StrettoWeb, il vincitore Luca Colnaghi, stremato ma felice, ha raccontato di essere “contento per questa prima vittoria con la squadra“, arrivata in un periodo difficile “a causa di alcuni problemi” sofferti nella prima parte di stagione. Una vittoria da dedicare “alla mia famiglia, alla squadra e a chi mi supporta“.