Kiev torna a piangere e bruciare nella notte. Un massiccio attacco con droni e missili, sferrato dalla Russia, ha colpito la capitale ucraina provocando diversi morti e feriti. Fra le vittime anche due bambini. Si tratta di uno degli attacchi più gravi sulla capitale da quando è iniziato il conflitto in Ucraina e avviene a poche ore di distanza dal rinvio dei colloqui sulla pace che si sarebbero dovuti tenere a Londra. Tiene ancora banco la questione dei territori occupati che la Russia vorrebbe rivendicare e l’Ucraina non vorrebbe cedere.
In questa situazione di stallo, la Russia continua a usare il pugno duro. Pur essendo stato molto critico nei confronti di Zelensky negli ultimi giorni, Trump ha commentato l’attacco della Russia su Kiev rivolgendosi direttamente a Putin e chiedendogli di fermarsi: “non sono contento degli attacchi russi a Kiev. – ha twittato – Non necessari, e in pessimo momento. Vladimir, STOP! Muoiono 5000 soldati a settimana. CONCLUDIAMO l’accordo di Pace!“.


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