“Per quanto riguarda le linee rosse, io, come presidente, e gli ucraini, come cittadini del nostro paese, non violeremo la nostra Costituzione e difenderemo la nostra sovranità e la nostra indipendenza, difendendo il nostro popolo e la nostra terra. È molto difficile per noi combattere contro un simile nemico. Ma oggi stiamo combattendo per la nostra indipendenza e quindi non riconosceremo alcun territorio occupato della Federazione Russa“.
È quanto dichiarato da Volodymyr Zelensky, presidente dell’Ucraina, in merito ad eventuali concessioni di Crimea e Donbass alla Russia in eventuali trattative di pace. Il leader ucraino considera quei territori come propri e non intende cederli all’invasore.


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