Venerdì 14 marzo presso l’aula magna del Polo professionale il Colonnello Luca Toti ha incontrato gli studenti di numerose classi. All’evento organizzato dai docenti della Commissione Antibullismo ha preso parte anche l’avvocato Rosalia Staropoli Presidente dell’associazione “ConDivisa – Sicurezza e Giustizia”. Dopo i saluti della Dirigente Eleonora Rombolà che ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri definendola garanzia di legalità e modello da seguire, ricordando l’importanza della scuola nella formazione dei ragazzi: “La scuola deve assumersi le proprie responsabilità non si devono mai minimizzare atteggiamenti di derisione diffusi al fine di creare imbarazzo, anche chi è semplicemente spettatore ha le proprie responsabilità“.
Le professoresse Giovanna Esposito e Mariateresa Sirgiovanni componenti della Commissione Antibullismo hanno introdotto le numerose domande degli studenti. Il Colonnello Luca Toti si racconta con grande entusiasmo e ricorda ai ragazzi i primi anni della sua carriera da Tenente a Torre Annunziata. Con amarezza ripercorre le sanguinose guerre di camorra nelle quali prendevano parte anche ragazzini armati pronti ad uccidere. Risponde a tutte le domande il Comandante provinciale Luca Toti, anche a quelle più tecniche, come le strategie di contrasto alla ‘ndrangheta e specifica che: “La sicurezza è molto più efficace quando è partecipata, quando i cittadini supportano le Forze dell’Ordine denunciando e segnalando“.
Parla ad una platea di ragazzi vasta il Colonnello Luca Toti e rivolge un pensiero anche ai collaboratori di giustizia che hanno scelto con coraggio di cambiare la propria vita diventando fondamentali per le indagini più complesse. Conclude esortando gli studenti ad agire per sottrarsi alla ‘ndrangheta e ad ogni forma di criminalità: “Il vostro territorio lo potete cambiare voi stessi con il vostro impegno, fate rete tra di voi e scegliete voi il vostro futuro” e nel quotidiano “fate la cosa giusta e fermate chi si accanisce contro il compagno in difficoltà“. L’avvocato Rosalia Staropoli spiega ai ragazzi che “Il controllo del territorio deve essere il fine comune tra cittadini e Forze dell’Ordine” Ed esortando gli studenti: “Segnalate ogni forma di prevaricazione e di illegalità, in Caserma troverete sempre qualcuno pronto ad ascoltarvi e ad aiutarvi. Troverete delle persone disposte a compiere molti sacrifici per la vostra sicurezza” conclude l’avvocato Staropoli.




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