Dopo aver sospeso la fornitura di aiuto militari, gli Stati Uniti hanno deciso di sospendere anche la condivisione di informazioni della propria intelligence verso l’Ucraina. La conferma è arrivata dal direttore della CIA, John Ratcliffe. Intervistato ai microfoni di “Fox News”, Ratcliffe ha spiegato che ”il presidente Trump ha dei dubbi sul reale impegno di Zelensky nel processo di pace e ha detto: fermiamoci un attimo”. Confermando la notizia anticipata dal Financial Times, il direttore della Cia ha comunque precisato che la sospensione “sul piano militare e su quello dell’intelligence” è temporanea e che gli Stati Uniti “torneranno a lavorare al fianco dell’Ucraina“.
Ratcliffe ha sottolineato che ”lavorare fianco a fianco con l’Ucraina” è necessario ”perché dobbiamo respingere l’aggressione che c’è lì e creare le condizioni migliori affinché questi negoziati di pace possano andare avanti“.


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