Giornata chiave oggi, venerdì 7 marzo, per quanto riguarda la Serie C. Non per fatti di campo, purtroppo, ma – come ormai accade sistematicamente da tanto tempo – per questioni che esulano dal rettangolo verde. E quindi scadenze federali non rispettate, irregolarità, deferimenti, penalizzazioni, esclusioni. Sì, perché anche quest’anno c’è chi rischia grosso, nello specifico Taranto e Turris, entrambe nel girone C. La loro situazione è abbastanza nota, va avanti da mesi e ora è arrivata a un punto di svolta. C’è il rischio, infatti, che entrambe possano essere escluse e radiate, riscrivendo difatti la classifica, che andrebbe poi a penalizzare soprattutto il Messina, la quale a sua volta verrà penalizzato.
Le situazioni di Turris e Taranto
Ma andiamo con ordine. Oggi non si deciderà sulla Turris. I controlli della Covisoc, per i corallini, sono stati più lunghi del previsto, il deferimento è arrivato dopo rispetto alle altre e così anche la decisione. Ovviamente, questa non è una buona notizia per la società. Significa che la situazione è complicata, ma d’altronde così era parso sin dal primo momento, dopo il gong della mezzanotte del 17, in quanto nessuna notizia era emersa da parte della società.
Il Taranto, invece, si è detto sicuro, avendo ufficializzato il pagamento di alcune scadenze. La questione, però, resta delicata e già oggi il club potrebbe vedersi estromesso dal campionato. Il rinvio delle ultime due gare della squadra, in tal senso, è un segnale abbastanza eloquente. Com’è noto, in caso di esclusione verrebbero tolti i punti a tutte le squadre che ne hanno conseguiti contro le due compagini, in questo torneo. Un caos vero, che già ha sollevato e alimentato tante polemiche.
Penalizzazioni per Messina, Lucchese e Triestina
Le altre squadre deferite qualche giorno fa sono Messina, Lucchese e Triestina. La penalizzazione è praticamente certa. Per la società dello Stretto la situazione resta drammatica, con il silenzio perenne di AAD Invest Group, una politica che si è mossa in ritardo e che ora appare impotente, una squadra abbandonata e adesso insicura, come dimostrano gli ultimi risultato sul campo. Tra l’altro, domani l’avversario è l’Avellino, una delle compagini più forti e in forma del torneo. I punti di penalizzazione potrebbero andare dai 2 ai 6 punti, compromettendo anche le possibilità di disputare i playout. Se consideriamo anche i possibili punti tolti per le vittorie contro le squadre escluse, il Messina si allontanerebbe di molto dall’avversaria agli spareggi. E, se la distanza supera gli 8 punti, questi non si disputano.
Il sito della FIGC fa i “capricci”
Si resta in attesa. Un’attesa talmente spasmodica che il sito della FIGC sta facendo i “capricci”, per via dei tantissimi accessi di tifosi e addetti ai lavori, che aspettano la decisione. Difficoltà nell’accedere al sito ufficiale, in quello che è un vero e proprio assalto per conoscere le novità emerse.

