Un primo passo verso la pace. Una parola che relativamente alla guerra in Ucraina si faceva fatica anche solamente a pronunciare ormai da troppo tempo. Negli ultimi giorni però, l’intervento deciso di Donald Trump e i vari cambiamenti nelle dinamiche e negli equilibri relativi a quanto concerne i vari attori coinvolti nella questione Ucraina hanno portato verso un tentativo di distensione. Cessate il fuoco, il primo obiettivo sul tavolo delle contrattazioni. L’incontro fra l’inviato di Trump, Witkoff, e Putin, sembra essere andato a buon fine. Ok al cessate il fuoco ma sotto strette condizioni.
La posizione di Donald Trump
Il presidente degli degli Stati Uniti, Donald Trump, ha commentato ai giornalisti l’accordo di cessate il fuoco tra Ucraina e Russia: “vorremmo vedere un cessate il fuoco dalla Russia. E noi, sapete, non abbiamo lavorato nell’ombra. Abbiamo discusso con l’Ucraina di terre e pezzi di terra che sarebbero stati mantenuti e persi e di tutti gli altri elementi di un accordo finale.
C’è una centrale elettrica coinvolta, sapete, una centrale elettrica molto grande. Chi otterrà la centrale elettrica e chi otterrà questo e quello? E quindi, sapete, non è un processo facile. Ma la fase uno è il cessate il fuoco.
Molti argomenti individuali sono stati discussi, però, sapete, abbiamo discusso di territori perché non vuoi perdere tempo con il cessate il fuoco se non significa nulla.
Quindi stiamo dicendo: ‘guarda, questo è quello che puoi ottenere, questo è quello che non puoi ottenere’. Hanno discusso della NATO e dell’essere nella NATO, e tutti sanno qual è la risposta a questo. La conoscono da 40 anni, in tutta onestà. Quindi molti dettagli di un accordo finale sono stati effettivamente discussi.
Ora vedremo se la Russia ci sarà o meno. E se non ci sarà, sarà un momento molto deludente per il mondo“.
Putin dice Sì al cessate il fuoco… ma con molte condizioni
Putin ha ringraziato Trump per l’attenzione rivolta alla soluzione del problema in Ucraina. Il presidente russo si è detto favorevole a un cessate il fuoco di 30 giorni con l’Ucraina ma condizionato. La pace, secondo la Russia, deve essere duratura e devono essere risolte alcune delle “cause principali della crisi”.
La questione del Kursk resta un interrogativo: la Russia non vuole che le truppe ucraine restino a occupare la zona. Possono arrendersi o essere eliminate.
Le forze armate russe stanno avanzando quasi ovunque, non è chiaro come verrà risolta la situazione sulla linea di contatto in caso di cessate il fuoco. Chi stabilirà chi ha violato cosa lungo un confine di 2.000 chilometri?
L’Ucraina potrebbe ricorrere al cessate il fuoco temporaneo per la mobilitazione forzata e la fornitura di armi, ma è necessario decidere come controllare questa situazione.
La Federazione Russa negozierà i prossimi passi per porre fine al conflitto e raggiungere accordi accettabili in base alla situazione sul campo. E la situazione sul campo sta rapidamente cambiando a favore della Federazione Russa.
Putin si è detto disponibile a un contatto telefonico con Trump per discutere i dettagli della tregua. Inoltre, se gli Stati Uniti e la Russia raggiungeranno un accordo sulla cooperazione energetica, il gasdotto potrà essere fornito all’UE.
L’ipotesi di incontro Trump-Putin
“Putin ha fatto una dichiarazione molto promettente, ma non è stata completa. Mi piacerebbe molto incontrarlo e parlargli, ma dobbiamo concludere in fretta“. È quanto dichiarato da Donald Trump sulla risposta di Putin in merito al cessate il fuoco in Ucraina. Il tycoon apre a un possibile contatto faccia a faccia.


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