“La notizia di oggi è che l’Anac apre un’istruttoria sul Ponte di Salvini, l’Autorità indipendente ha chiesto documenti a tre Ministeri. Le segnalazioni e gli esposti sono stati prodotti nel corso di questi mesi e, evidentemente, hanno sollecitato l’intervento dell’Autorità Anti Corruzione. Anche il PD di Villa, con il Comitato Titengostretto, con Rossella Bulsei, Aura Notarianni, Domenico Marino, Maria Grazia Fedele, ha prodotto – a maggio 2024 – un esposto in tal senso. Cosa ha abbiamo scritto, tra l’altro, all’Anac? Che tutta la procedura sembra un grande regalo ai privati, che manca una nuova gara pubblica a fronte di costi enormemente lievitati, che il rischio di impresa è tutto trasferito a carico dello Stato”. E’ quanto afferma in una nota Enzo Musolino Segretario cittadino Circolo T. Giordano – Villa San Giovanni.
“L’istruttoria aperta dall’Anac, la richiesta documentale, la necessità di approfondimenti decisivi, la valutazione che potrà emergere solo al termine dell’ iter amministrativo, segna un decisivo STOP alla volontà di Salvini di procedere ai primi cantieri e agli espropri nella Primavera del 2025”.
“Oltre il Cipess, oltre la decisione dell’UE sulla deroga ambientale, quindi, si aggiunge un ulteriore livello di verifica e di tutela. Si può far finta di niente? Si può far come se lo Stato di Diritto non esistesse? Ci dobbiamo arrendere alla forza di un Potere bruto, indifferente alle critiche e ai controlli? A Villa, di certo, la pensiamo diversamente e continueremo ad agire in tal senso”.


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