Guerra in Ucraina, concluso il vertice Ue a Londra. Meloni: “evitare che l’Occidente si divida”

Guerra in Ucraina, concluso il vertice Ue a Londra. Meloni: "abbiamo proposto che ci sia un incontro per parlarci in modo franco di che cosa vogliamo fare"

Un summit sulla guerra in Ucraina, che si è svolto a Londra, è stato preceduto dall’incontro bilaterale a Downing Street tra il premier britannico Keir Starmer ed il presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni. Hanno partecipato i leader e rappresentati dei 16 Paesi euroatlantici, nonché di Nato e Ue: appuntamento convocato dopo il lo scontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e quello americano Donald Trump a Washington.

Meloni a Starmer: “evitare che l’Occidente si divida”

“Penso che sia molto, molto importante che evitiamo il rischio che l’Occidente si divida. E penso che in questo il Regno Unito e l’Italia possano svolgere un ruolo importante nella costruzione di ponti”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni incontrando il premier britannico Keir Starmer a Downing Street prima del vertice di Londra sull’Ucraina e la difesa europea.

Starmer a Meloni: “abbiamo un approccio simile ai problemi”

“Abbiamo un approccio molto simile sulle importanti questioni che il mondo ha di fronte in questo momento”. Così il premier britannico Keir Starmer, rivolgendosi a Giorgia Meloni a Downing Street, all’inizio del loro bilaterale. “E’ fantastico averti qui in un momento cruciale“, ha aggiunto Starmer, che aveva ricevuto il premier italiana dinanzi al portoncino di Number 10 con sorrisi, strette di mano e uno scambio di baci sulle guance: “You are very welcome”.

Starmer: “mi fido di Trump e di Zelensky, ma non di Putin”

“Mi fido di Donald Trump e di Volodymyr Zelensky, ma non di Vladimir Putin”, ha proseguito Starmer. Il presidente americano, ha garantito che “vuole una pace duratura in Ucraina, è stato molto chiaro in proposito”.

Von der Leyen: “la via per la pace è la forza. La debolezza genera più guerra”

“La via per la pace è la forza. La debolezza genera più guerra. Sosterremo l’Ucraina, impegnandoci nel contempo in un rafforzamento della difesa europea”. Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in viaggio verso Londra per il summit convocato dal premier britannico Keir Starmer. “Il continuo sostegno dell’Europa all’Ucraina può portare a una pace giusta e duratura nel Paese”, evidenzia.

Meloni: “da Francia e Gran Bretagna spunti per pace”

“Presentato? Ci sono degli spunti, presentato non direi”. Così il premier Giorgia Meloni risponde a Londra a chi le chiede se ci sia un piano di pace Francia-Gb. “Ci sono varie proposte, penso che chiunque metta sul tavolo una proposta faccia in questo momento una cosa utile. Poi ci possono essere perplessità su alcune proposte come quella “dell’utilizzo di truppe europee su cui ho espresso perplessità. Ma c’è la volontà di dare tutti una mano e mi pare molto importante in questa fase”, ha aggiunto ribadendo che “la presenza di truppe italiane in Ucraina non è mai stata all’ordine del giorno: voglio sgomberare il campo”.

La proposta di Meloni

“Abbiamo proposto che ci sia un incontro per parlarci in modo franco di che cosa vogliamo fare, di come vogliamo affrontare le sfide che si presentano, non solo il tema della pace in Ucraina. In un mondo che continua a cambiare e nel quale bisogna condividere gli obiettivi, gli scenari: io penso che lavorando con freddezza, non lasciandosi trascinare dalle emotività e ragionando in modo strategico questo incontro tra Usa e Ue sia assolutamente a portata di mano, è sicuramente quello per cui l’Italia lavora”. Così il premier Giorgia Meloni in un punto stampa nella residenza dell’ambasciatore italiano a Londra.

Starmer: “piano per una pace giusta, Usa indispensabili”

Il premier britannico Keir Starmer ha evocato un piano per “una pace duratura e giusta per l’Ucraina, indicando gli Usa come partner indispensabile e dicendosi d’accordo con Donald Trump sull’obiettivo di far finire la guerra“. Nello stesso tempo ha annunciato quattro impegni europei emersi dal vertice di Londra: a cominciare da quello di continuare a sostenere militarmente Kiev e mantenere “le pressioni economiche” su Mosca; e di preparare “una coalizione di volenterosi” da schierare sul terreno nel momento di un accordo in funzione di tutela “delle sicurezza e della sovranità” ucraine e di deterrenza verso la Russia.

Meloni: “tutti vogliono pace giusta per Kiev anche gli Usa”

“Quello che sappiamo e quello che condividiamo e che abbiamo condiviso anche oggi è che in fondo tutti condividiamo lo stesso obiettivo, lo condivide l’Italia, lo condivide l’Europa, lo condivide la Nato, lo condividono gli Stati Uniti ed è arrivare a una pace giusta e duratura in Ucraina, poi c’è da discutere come“. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa alla residenza dell’ambasciatore italiano a Londra al termine del vertice sull’Ucraina.

Meloni: “Zelensky-Trump? Dispiaciuta ma tifoserie non utili”

“Sono molto dispiaciuta di quello che è accaduto, non è utile in questa fase lasciarsi andare alle tifoserie ma guardare all’obiettivo comune”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa nella residenza dell’ambasciatore italiano a Londra al termine del vertice sull’Ucraina a proposito dell’incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Bisogna guardare “alla politica estera con più profondità forse”.

Meloni: “dividere l’Occidente sarebbe esiziale per tutti’

“Dobbiamo essere bravi in questa fase a non dividere l’Occidente perché sarebbe esiziale per tutti”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un punto stampa alla residenza dell’ambasciatore italiano a Londra al termine del vertice sull’Ucraina.