Colloqui USA-Ucraina, Trump: “Kiev e Mosca? Fermeremo la guerra”

Donald Trump deciso a fermare la guerra in Ucraina: secondo il presidente USA "né e né Mosca hanno le carte"

Io dico che (gli ucraini) non hanno le carte. Nessuno ha davvero le carte. La Russia non le ha”. E “quello che bisogna fare è arrivare a un accordo e fermare le uccisioni. E’ una guerra senza senso e riusciremo a fermarla“. È quanto dichiarato, nelle scorse ore, dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, come riportato da Fox News, mentre in Arabia Saudita sono attesi i colloqui tra il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e il principe ereditario, Mohammed bin Salman, alla vigilia dell’incontro nella monarchia del Golfo tra delegazioni di Stati Uniti e Ucraina.

Russia: “le dichiarazioni di Trump sono incoraggianti”

Sergei Lavrov ha definito “incoraggianti” le recenti dichiarazioni di Donald Trump sull’Ucraina. Alla vigilia dei primi contatti tra ucraini e americani dopo la la discussione dai toni accesi avvenuta nello Studio Ovale tra il tycoon e Volodymyr Zelensky, il ministro degli Esteri russo ha detto: “È ancora troppo presto per trarre conclusioni di ampia portata, ma ciò che abbiamo sentito finora dai funzionari dell’amministrazione Trump è complessivamente incoraggiante. Lo stesso presidente degli Stati Uniti ha riconosciuto che l’espansione della Nato e i tentativi di coinvolgere l’Ucraina sono stati tra le cause principali del conflitto“.

Le cause alla radice del conflitto ucraino devono essere rimosse – ha continuato Lavrov, in un’intervista al magazine New Russian Regions – come ha sottolineato presidente Vladimir Putin nella sua conversazione telefonica del 12 febbraio con il presidente Trump“.

Inoltre – ha concluso – è necessario porre fine alla spinta del regime di Kiev di sbarazzarsi di tutto ciò che è russo, compresa la lingua, la cultura, la Chiesa ortodossa e i media russi“.