Il sacrificio di Cateno De Luca in onore di Maria Santissima dell’Annunziata

Il sacrificio di Cateno De Luca in onore di Maria Santissima dell’Annunziata: "ad un certo punto non senti più il dolore perché la pelle delle ginocchia è diventata un tutt’uno con il pavimento stradale"

  • Sacrificio Cateno De Luca
  • Sacrificio Cateno De Luca
  • Sacrificio Cateno De Luca
  • Sacrificio Cateno De Luca
  • Sacrificio Cateno De Luca
  • Sacrificio Cateno De Luca
/

Si è svolto ieri sera a Fiumedinisi, in provincia di Messina, il rito cruento dei viaggi in ginocchio dalla Chiesa di San Pietro fino al santuario di Maria Santissima Annunziata a piazza Matrice. A questa celebrazione ha anche partecipato il leader di “Ti Amo Sicilia” e sindaco di Taormina, Cateno De Luca: “ogni anno che passa pesano sempre di più i viaggi penitenziali in onore della Patrona di Fiumedinisi Maria Santissima Annunziata. Si fanno in ginocchio con partenza dalla Chiesa di San Pietro ed arrivo al Santuario dell’Annunciazione di piazza Matrice”, sottolinea De Luca.

“Sono molto faticosi e quando senti entrare le pietruzze dentro la pelle e cominci a sanguinare e senti il dolore causato anche dallo schiacciamento del peso del tuo corpo. Sono circa 700 metri in ginocchio lungo la strada Vara e durano circa un’ora. Ad un certo punto non senti più il dolore perché la pelle delle ginocchia è diventata un tutt’uno con il pavimento stradale”, conclude De Luca.