Catanzaro, allo “Zini” è sempre un incubo: poker Cremonese, squadra di Caserta non pervenuta

Quasi un anno dopo, altro poker subito dal Catanzaro in casa della Cremonese: giallorossi irriconoscibili, pesa l'assenza di Iemmello

Dopo 10 partite, e dopo quasi 3 mesi, crolla il castello del Catanzaro. E, adesso si può dire, lo “Zini” di Cremona diventa un vero e proprio incubo, una bestia nera. Dopo il poker ai playoff subita quasi un anno fa, infatti, questo pomeriggio un altro risultato pesante: la Cremonese vince 4-0 e annienta un avversario – la compagine di Caserta – irriconoscibile. La squadra giallorossa perde così l’imbattibilità (il 21 dicembre l’ultimo stop), mentre fuori casa torna alla sconfitta dopo oltre 6 mesi (Cesena il 28 agosto). Subiti per la prima volta in stagione, tra l’altro, 4 reti in una sola partita. Questi numeri dimostrano lo score di una stagione che resta straordinaria, al netto di qualche incidente di percorso, come quello odierno. Da esaltare, per l’ennesima volta, lo spettacolo del settore ospiti sold out, con 1.500 tifosi calabresi a cantare anche in pieno recupero, dopo le 4 reti subite.

La partita

Al posto di Iemmello, squalificato, c’è Pittarello, con Biasci al suo fianco. L’assenza (solo in campo, perché l’attaccante è partito comunque con la squadra) si fa sentire e non solo davanti, ma anche in termini di peso, concentrazione, temperamento. E’ infatti da un errore di Pittarello, eroe di La Spezia da subentrato, che arriva il gol dell’1-0. Alla mezz’ora, disattenzione dell’attaccante, che appoggia male all’indietro verso Antonini. Ne approfitta Johnsen, che anticipa il difensore e con la punta indirizzo verso l’angolino, superando il portiere in uscita. Prima mezz’ora abbastanza bloccata, nei ritmi e nelle emozioni, ma il vantaggio ci può stare considerando che a volere il gol – tra le due – è di più la Cremonese. Lo dimostra il baricentro alto, il recupero del pallone in zona pericolosa, la fluidità nel palleggio e nel portare tanti uomini in zona offensiva. Catanzaro invece troppo rinunciatario, chiuso a difesa della propria porta ma incapace di offendere.

Nella ripresa ci si poteva attendere una reazione del Catanzaro, ma la scena se la prende ancora la Cremonese, che nonostante il vantaggio esce dagli spogliatoi indemoniata e schiaccia l’avversario, creando ben quattro occasioni nel primo quarto d’ora, tra cui il palo pieno praticamente a porta vuota di Johnsen, che sfiora la doppietta sprecando un rigore in movimento e con soli due difensori sulla linea di porta. Squadra di Caserta non pervenuta: in difficoltà dietro e in difficoltà davanti. Nonostante qualche cambio, la situazione non si smuove. E così arriva il prevedibile raddoppio: mentre gli ospiti provano a sbilanciarsi, la Cremonese recupera e sfrutta alla perfezione un contropiede; Vandeputte serve Ravanelli e quest’ultimo stoppa e conclude di collo sotto l’incrocio. 2-0 al 65′ e gara in saccoccia. Risultato ampiamente meritato per quanto fatto vedere.

Ma non è finita qui. Il Catanzaro, già in bambola, crolla definitivamente. Mani di Pagano in area e l’arbitro indica il dischetto: De Luca spiazza Pigliacelli e fa 3-0. Ora sì: partita definitivamente chiusa. Si capisce che non è giornata, però, dopo l’ennesimo errore: retropassaggio killer di Antonini verso Pigliacelli, sul pallone si avventa De Luca che anticipa tutti e poi serve Johnsen per il 4-0. L’ultima parte di gara è accademia e gestione in attesa del triplice fischio, anche se il Catanzaro continua a rischiare. E finisce così: i giallorossi perdono la quarta posizione e ora proiettano l’attenzione al derby di domenica prossima contro il Cosenza.

Il tabellino

Marcatori: 31’ pt, 30’ st Johnsen (CRE), 19’ st Ravanelli (CRE), 25’ st De Luca (R) (CRE).

Cremonese (3-5-2): Fulignati; Ravanelli, Ceccherini, Bianchetti; Barbieri (1’ st Zanimacchia), Pickel (34’ st Gelli), Castagnetti, Vandeputte (34’ st Collocolo), Dentello; Johnsen (43’ st Bonazzoli), De Luca (34’ st Nasti). A disposizione: Drago, Tannander, Antov, Majer, Moretti, Folino. All. Stroppa.

Catanzaro (3-5-2): Pigliacelli; Bonini (33’ st Ilie), Antonini, Scognamillo; Quagliata, Petriccione (40’ st Coulibaly), Pontisso (12’ st Pagano), Pompetti, Situm (12’ st Cassandro); Pittarello, Biasci (12’ st Buso). A disposizione: Gelmi, Compagnon, La Mantia, Brighenti, Seck, Maiolo, Corradi. All. Caserta.

Arbitro: Arena, Assistenti: Bahiri – Ceolin, IV: Renzi, Var: Maggioni, AVar: Manganiello.

Calci d’angolo: 7 Cremonese, 1 Catanzaro.

Recuperi: 1’ pt, 3’ st.

Ammonizioni: 41’ pt Barbieri (CRE), 22’ st Antonini (CAT).

Risultati Serie B 29ª Giornata

Venerdì 7 marzo

Ore 20:30

Cosenza-Reggiana 1-0

Sabato 8 marzo

Ore 15:00

Carrarese-Frosinone 0-1
Cremonese-Catanzaro 4-0
Mantova-Juve Stabia 1-1
Salernitana-Modena 1-0

Ore 17:15

Sampdoria-Palermo

Ore 19:30

Brescia-Cesena

Domenica 9 Marzo

Ore 15:00

Sassuolo-Bari
Spezia-Pisa

Ore 17:15

Cittadella-Sudtirol

Classifica Serie B

  1. Sassuolo 65*
  2. Pisa 57*
  3. Spezia 51*
  4. Cremonese 45
  5. Catanzaro 43
  6. Cesena 40*
  7. Juve Stabia 40
  8. Palermo 38*
  9. Bari 38*
  10. Modena 35
  11. Cittadella 33*
  12. Carrarese 32
  13. Reggiana 31
  14. Brescia 30*
  15. Sampdoria 30*
  16. Mantova 30
  17. Sudtirol 30*
  18. Frosinone 30
  19. Salernitana 29
  20. Cosenza 25 (-4)

*una partita in meno

Prossimo turno Serie B, 30ª giornata

Venerdì 14 marzo

ore 20.30

Palermo-Cremonese

Sabato 15 marzo

Ore 15.00

Cesenza-Spezia
Cittadella-Sassuolo
Frosinone-Brescia
Juve Stabia-Modena

Ore 17.15

Pisa-Mantova

Ore 19.30

Bari-Salernitana

Domenica 16 marzo

Ore 15.00

Reggiana-Sampdoria
Sudtirol-Carrarese

Ore 17.15

Catanzaro-Cosenza

Cremonese-Catanzaro