A Catanzaro festeggiano e sognano, a Cosenza rimane la rabbia, la tristezza e il silenzio. Umori opposti: d’altronde, va così da tanti mesi a questa parte. Caserta straccia Tortelli: nel capoluogo l’entusiasmo è alle stelle, in terra bruzia invece l’umiliazione è servita, con lo sfogo del Sindaco Caruso che ha “costretto” il club rossoblu a pubblicare un comunicato. E se sul campo la squadra di casa si è divertita, giocando, creando, segnando ed esultando, al cospetto di un avversario assente, sugli spalti a divertirsi sono stati i tifosi, e non solo per aver assistito alla gara.
Nel corso della partita, infatti, e soprattutto a risultato acquisito, gli ultrà giallorossi si sono scatenati con goliardia e ironia, esponendo striscioni preparati ovviamente da prima e che speravano di poter esibire. Così è stato: quindi spazio a manifesti funebri e a striscioni che hanno messo nel mirino Guarascio, personaggio principalmente preso di mira anche per via della situazione societaria. Va detto che si è trattato solo ed esclusivamente di goliardia e sarcasmo, nel contesto di un derby fatto di sani sfottò. Anche perché i tifosi ospiti erano assenti per via delle disposizioni della Questura.

















Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?