Calabria, corretti i dati Lea sui vaccini: possibile uscita dal commissariamento

Corretti i dati Lea sui vaccini in Calabria con 5 bambini vaccinati in più: possibile uscita dal commissariamento

Importante novità per quanto riguarda l’ambito sanitario nella regione Calabria che ha raggiunto due aree verdi nei livelli essenziali di assistenza. Manca ancora la conferma ufficiale che dovrà essere ratificata nel prossimo report ma la regione ha incassato l’ok dal Comitato Lea per la revisione di due indicatori relativi alle vaccinazioni. La questione riguardava la mancata registrazione di 5 bambini, dato che aveva segnalato la Calabria come “inadempiente” sotto il profilo delle coperture vaccinali. La questione aveva avuto ripercussioni sull’intera area della prevenzione, uno dei tre macro indicatori che costituiscono l’insieme delle prestazioni da garantire per adempiere ai livelli essenziali di assistenza.

Secondo quanto spiegato dal DG di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, alcuni medici avevano effettuato le suddette vaccinazioni, lasciando le certificazioni solo su carta. L’assenza virtuale di quei dati, seppur in numero irrisorio, aveva dato vita al problema. Tre giorni fa è arrivato l’ok del Comitato.

La Calabria, in questo momento, risulta fra le ultime regioni per qualità dei Lea, essendo adempiente soltanto nell’area ospedaliera. Dopo la ridefinizione dei parametri vaccinali dovrebbe arrivare il disco verde sul secondo livello nell’area della prevenzione. L’ultimo riguarda l’assistenza nell’area distrettuale.

Attualmente è riconosciuta una copertura vaccinale per ciclo base su bambini di età inferiore ai 24 mesi del 92,63, pari a 68,4 di punteggio complessivo. Per quanto riguarda il primo ciclo di vaccini contro morbillo, parotite e rosolia, la Regione. dopo la correzione dei dati, arriva a 93,49 di copertura, con un punteggio totale di 79,9.

La strada imboccata è quella giusta, seppur ancora lunga. I punteggi Lea della Calabria sono in risalita rispetto ai dati gravi degli scorsi anni. Attualmente, il punteggio totale della Calabria è 150, uno dei peggiori a livello nazionale. Ottenere però il miglioramento nella seconda area su tre dei Lea è utile per avviare il processo di uscita dal commissariamento annunciato dal presidente Occhiuto. Nelle prossime settimane, in Consiglio dei ministri, Occhiuto potrebbe quindi incassare l’uscita dal commissariamento.