Sicilia: confronto tv tra Cateno De Luca e Totò Cuffaro, zero scintille e rispetto reciproco

Sicilia: confronto tv tra Cateno De Luca e Totò Cuffaro, toni concilianti tra i due ex "nemici"

Confronto a Telecolor tra Cateno De Luca, sindaco di Taormina, e Totò Cuffaro, leader della Democrazia Cristiana, alla trasmissione “Il Punto” condotta da Luca Ciliberti. “Vecchi tempi” sarebbe stato uno scontro acceso tra accuse e “paroloni”, mentre quello che si è visto oggi è stato un qualcosa di soft, con zero momenti di tensioni e toni concilianti tra il deputato regionale e l’ex presidente di regione. Insomma, la metamorfosi dell’ex Scateno ha cambiato radicalmente l’ex primo cittadino di Messina.

Elezioni di secondo livello

Si svolgeranno domenica 27 aprile le elezioni di secondo livello per scegliere i presidenti e i consiglieri dei Liberi consorzi comunali siciliani di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani e i componenti delle assemblee delle Città metropolitane di PalermoCatania e Messina.  Hanno diritto di voto gli organi elettivi comunali in carica alla data delle elezioni degli enti di area vasta. Le operazioni elettorali si svolgeranno nell’intera giornata del 27 aprile, dalle 8 alle 22. La posizione di Totò Cuffaro è chiara: “non c’è stata nessuna volontà di andare al voto con l’elezione diretta, i partiti hanno avuto paura e vogliono mantenere gli equilibri odierni”. Per Cateno De Luca è “soprattutto un problema di risorse e queste elezioni sono una sceneggiata senza senso”.

Partito di Centro

Per Totò Cuffaro c’è “la necessità di mettere assieme tutti coloro che sono di centro, per creare un grande partito che conti. Tanti moderati non vanno a votare e noi li possiamo portare dando vita ad un’aggregazione importante. Schifani federatore del centro? Potrebbe esserlo“. Per Cateno De Luca “l’astensionismo nasce dall’assenza di vera politica, c’è gente senza arte e nè parte che siede nelle istituzioni”.