Meglio tardi che mai. Sono passati 5 mesi, da quello spiacevole episodio, ma soltanto ora è arrivata la sanzione. Pesantissima, come prevedibile. Salvatore Manfrellotti, alla fine del match tra Sant’Agata e Reggina dello scorso 22 settembre, colpì il difensore amaranto Girasole con una mazza da legno e un pugno all’interno degli spogliatoi. Oggi, il Giudice Sportivo ha pubblicato la decisione intrapresa: 6 mesi di squalifica. Questo significa, per il giocatore dei messinesi, stagione finita.
Di seguito il dispositivo integrale.
- “Vista la comunicazione della Procura Federale relativa al provvedimento di conclusione delle indagini di cui al procedimento n. 234 pf 24-25 adottato nei confronti del Sig. Salvatore Manfrellotti, avente ad oggetto la seguente condotta”.
“Salvatore Manfrellotti, all’epoca dei fatti soggetto tesserato come calciatore per la società A.S.D. Città di Sant’Agata, in violazione dell’art. 4, comma 1, e dell’art. 38, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva per avere lo stesso, al termine della gara Città di S. Agata – A.C. Reggina 1914, valevole per il campionato di Serie D – Girone I, colpito, all’interno degli spogliatoi, il sig. Domenico Girasole, calciatore tesserato per la A.C. Reggina 1914, con una mazza di legno sulla tempia dx e successivamente con un pugno all’occhio sinistro, procurandogli un trauma regione temporale dx con escoriazioni“.
- “vista la richiesta di applicazione della sanzione ex art. 126 del Codice di Giustizia Sportiva, formulata dal Sig. Salvatore Manfrellotti;
- vista l’informazione trasmessa alla Procura Generale dello Sport;
- vista la prestazione del consenso da parte della Procura Federale;
- rilevato che il Presidente Federale non ha formulato osservazioni in ordine all’accordo raggiunto dalle parti relativo all’applicazione della sanzione di 6 (sei) mesi di squalifica per il Sig. Salvatore Manfrellotti“.


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