Risanamento Messina, l’amarezza di Scurria dopo la revoca di Schifani: “ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità”

Messina, Scurria dopo la revoca di Schifani: "questa è l’ora più buia per il risanamento ma soprattutto lo è per le famiglie che vivono ancora nelle aree degradate"

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“Con amarezza in data 10 febbraio ho dovuto prendere atto della comunicazione dell’avvio del procedimento di revoca da sub commissario al risanamento inviatami dal presidente della regione Siciliana e commissario al risanamento Renato Schifani”, è quanto afferma con grande amarezza Marcello Scurria. “Per quanto mi riguarda questa è l’ora più buia per il risanamento ma soprattutto lo è per le famiglie che vivono ancora nelle aree degradate. Ognuno dovrà assumersi la responsabilità per le proprie azioni ed essere pronto a pagarne le conseguenze. Ringrazio Matilde Siracusano per la stima, la fiducia e per essermi stata vicina in questi mesi difficili“, rimarca Scurria.

I numeri

É quello di via Bonsignore l’ultimo cantiere fatto partire dall’ufficio del commissario per l’emergenza baracche. Dal 2019 sono quasi 700 le case che sono state assegnate e durante l’era Scurria sono state 212 le famiglie sistemate nelle abitazioni. Ci sono, inoltre, circa 60 appartamenti da assegnare a famiglie ma che sono già a disposizione. Da registrare ben 12 cantieri in città.

Risanamento Messina

Via Macello Vecchio

via macello vecchio

Via Rosso da Messina

Via Evemero

Via evemero

Via delle Mura

via delle mura

Via Catanoso

Via Bonsignore

Salita Tremonti

Salita Tremonti

Le ristrutturazioni

Parco Magnolia

parco magnolia

Largo DiogeneLargo Diogene

Fondo Saccà

fonda saccà

Fondo Basile

Ex Lavatoio

Ex Lavatoio

 

Chiusura Casette

Camaro

camaro

camaro

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Annunziata

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Consegna Chiavi Risanamento

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