In occasione della terza edizione dell’evento “La memoria e l’impegno”, fortemente voluto e organizzato dalla Garante della Salute della Regione Calabria, Anna Maria Stanganelli per ricordare la figura del compianto magistrato Lilia Gaeta, sono stati rilasciati diversi premi a varie personalità importanti e tra queste quella del Questore di Cosenza, Giuseppe Cannizzaro. Intervistato ai microfoni di StrettoWeb il Questore di Cosenza ha raccontato l’intervento degli agenti in occasione del rapimento della piccola Sofia, la bimba rubata nei giorni scorsi a Cosenza e ridata ai genitori grazie al grandissimo impegno di uomini e donne della Polizia di Stato.
“E’ stato un evento che ci ha resi soddisfatti e contenti del buon esito. Era una situazione che avrebbe contribuito ad alimentare una psicosi nata, quella di un ladro di bambini che si aggirava per Cosenza. Sono orgogliosamente questore di Cosenza e di questi uomini e donne che hanno preso parte a quest’attività. E’ è una dimostrazione tangibile di quelle che sono delle metodiche che sono scattate immediatamente sia sul fronte investigativo che di controllo del territorio” conclude il Questore di Cosenza, Giuseppe Cannizzaro.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?