Conferenza stampa dei consiglieri comunali di centrodestra del Comune di Reggio Calabria per denunciare la “grave mancanza di trasparenza amministrativa”. “L’inesistenza di un governo politico strutturato, serio e autorevole fa sì che regni il caos a Palazzo San Giorgio. Quando la macchina amministrativa non ha un indirizzo politico chiaro, a farne le spese sono ovviamente i cittadini, che scontano l’assenza di servizi sul territorio, sia quelli essenziali che quelli relativi agli investimenti e alle opere pubbliche”, affermano in coro i consiglieri di opposizione.
Ripepi: “gestione ai limiti della legalità”
Massimo Ripepi, consigliere comunale di Alternativa Popolare, non le manda a dire: “Falcomatà non ha rispetto per le istituzioni, basti pensare alla vicenda di Piazza del Popolo ed alle commissioni a cui si è sottratto. Il sindaco è troppo impegnato tra vacanze, palestra ed a giocare al fantacalcio”. “Ruvolo? Non è capo di gabinetto ma è un collaboratore facente parte dello staff di Falcomatà”, evidenzia Ripepi. “L’ufficio stampa? Lavora solo per l’amministrazione comunale, non hanno mai mandato un comunicato sulla commissione controllo e garanzia”, rimarca Ripepi. “Per non parlare della questione del direttore generale, perchè l’amministrazione non si esprime? La verità è che gestiscono ai limiti della legalità”, conclude Ripepi.
Neri: “confusione totale a Palazzo San Giorgio”
“La confusione è tale a Palazzo San Giorgio che, a fronte dell’assenza di figure fondamentali per il funzionamento della macchina amministrativa, quali quella del direttore generale– afferma il consigliere della Lega Armando Neri – ci sono poi delle situazioni poco chiare nella determinazione e nell’inquadramento di altre figure, vedi il caso del capo di gabinetto. I cittadini hanno tutto il diritto di sapere come stanno le cose attraverso quelli che sono i canali di informazione istituzionali del Comune, quindi le commissioni od il consiglio comunale, che non viene convocato da dicembre 2024 e che si riunisce ormai solo ed esclusivamente per approvare debiti fuori bilancio, tralasciando fuori tutte le altre questioni”, sottolinea Neri.
Le parole di Cardia
“Ad oggi non è chiaro in quale settore sia stato collocato il personale assunto tramite concorso, alla luce del fatto che i dirigenti dichiarano di non avere abbastanza dipendenti per poter gestire i vari progetti o cantieri”, è quanto evidenzia il consigliere della Lega Mario Cardia.
Le considerazioni di Milia
“A parti inverse, se il centrodestra avesse assunto 40 persone nel proprio staff, cosa avrebbero detto? Sicuramente avrebbero invocato lo scioglimento del Comune”, afferma il capogruppo di Forza Italia, Federico Milia. “La maggioranza afferma che il coordinatore regionale di Forza Italia, l’On. Cannizzaro, stia facendo come Wanna Marchi, a me sembra che le magie le stiano facendo loro”, conclude Milia.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?