Reggina, Trocini torna sulla sconfitta contro il Siracusa e sugli indisponibili. Poi un passaggio sull’Akragas

Le parole dell'allenatore amaranto Bruno Trocini a due giorni dal match di domenica pomeriggio tra Reggina ed Enna

“E’ stata una settimana diversa, perché siamo ritornati a lavorare forte, in una certa maniera, mentre nella settimana passata c’erano altri aspetti da toccare e in questo senso i ragazzi hanno dato una bella risposta. Siamo consapevoli di dover vincere sempre, non sarà facile ma cercheremo di farlo in ogni modo”. Esordisce così in conferenza stampa, a due giorni da Reggina-Enna, l’allenatore amaranto Bruno Trocini. Rimpianti dopo Siracusa? Secondo me sono discorsi difficili da fare ora. Col senno di poi si è persa la partita e si possono andare a toccare tanti argomenti. Mi rimane un tempo, forse qualcosa in più, fatto bene e poi una ripresa in cui il Siracusa ha spinto e in cui noi non siamo stati capaci a mantenere quel ritmo. I motivi sono tanti ma ormai è successo, dobbiamo guardare avanti. Perché non ho parlato dopo Siracusa? 

L’aspetto tattico.E’ possibile rivedere le due punte? Gli ultimi 20 minuti col Siracusa abbiamo fatto il 4-4-2 con De Felice e Barranco, è sicuramente una situazione presentabile sia dall’inizio che a gara in corso. Ad oggi, però, andare a riproporre un centrocampo a 2 sarebbe un azzardo”. Su singoli e indisponibili. Grillo e Forciniti stanno molto meglio, oggi hanno cominciato a fare qualcosa con la squadra, non ci saranno per domenica ma dalla prossima credo che saranno disponibili. Gli altri stanno tutti bene. Perri è cresciuto tanto, anche se c’è concorrenza nel suo ruolo”. Infine chiusura sulla situazione Akragas, che pare essersi risolta. “Sono contento che abbiano risolto e che abbiano pagato tutti, ci sono famiglie. Beffardo sarebbe se portassero a termine il campionato con qualche ragazzino”.