Reggina, manifesti abusivi sul corso Garibaldi per la partita col Siracusa: imbrattato anche Palazzo San Giorgio. Verifiche in corso | FOTO

Nella giornata di ieri sono comparsi sul corso Garibaldi una serie di manifesti totalmente abusivi con il logo della Reggina e l'invito allo stadio per la partita con il Siracusa: clamorosi quelli sulla facciata storica di Palazzo San Giorgio. Chi è stato? E l'Amministrazione sapeva? Verifiche in corso

  • manifesti abusivi reggina siracusa
    Foto di Peppe Caridi © StrettoWeb
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    Foto © StrettoWeb
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Sul corso Garibaldi di Reggio Calabria, la via principale della città, nella giornata di ieri sono comparsi numerosi manifesti affissi abusivamente su palazzi storici e vetrine di locali sfitti. I manifesti, che pubblichiamo nella fotogallery a corredo dell’articolo, hanno il logo ufficiale della Reggina e invitano i tifosi a recarsi allo stadio Granillo nella partita di domenica contro il Siracusa, valevole per il campionato di serie D. In nessuno dei manifesti, tutti attaccati maldestramente con uno scotch rosso, viene specificato l’apposito riferimento all’autorizzazione per le pubbliche affissioni come previsto dalla normativa.

Ancora più grave la circostanza che i manifesti siano stati affissi in zone in cui sono totalmente vietati: su tutti, clamoroso il caso di Palazzo San Giorgio, uno dei palazzi storici più antichi e pregiati della città. I manifesti compaiono sulla facciata frontale al Teatro Cilea, deturpandone la visuale archeologica e mettendo a rischio la tenuta della facciata nel momento in cui il manifesto verrà rimosso.

Altrettanto anomalo che i manifesti siano stati affissi sulle vetrine di esercizi commerciali chiusi e sfitti, anche qui in spregio ad ogni tipo di regolamento. Sul caso sono in corso le opportune verifiche da parte delle autorità competenti, in modo particolare da parte della Polizia Municipale, per accertare l’identità degli autori delle affissioni abusive.

Di certo la circostanza che uno di questi manifesti compaia proprio all’ingresso dello store della Reggina (vedi foto), determina qualche indizio importante rispetto alla circostanza che l’iniziativa sia partita proprio dalla società o comunque abbia visto il club a conoscenza dell’azione.

manifesti abusivi reggina siracusa
Foto di Peppe Caridi © StrettoWeb

L’interrogativo più grande è se anche l’Amministrazione Comunale ne era consapevole o, addirittura, abbia dato una qualche autorizzazione, anche solo verbale, alle affissioni in modo particolare a quella su Palazzo San Giorgio, sede del consiglio comunale. Lì dovevano esserci i paladini della legalità che avrebbero dovuto “vigilare” sulla bontà dell’operato della società scelta tramite bando pubblico, e invece dopo 11 anni di governo della città c’è ancora bisogno che qualcuno vigili su di loro e al posto loro.