Ponte sullo Stretto, Ripepi: “manifestazione a Bruxelles penosa, c’erano quattro scappati di casa”

Ponte sullo Stretto, Ripepi: "rispetto la posizione di chi è contrario ma non la condivido. Falcomatà e Caminiti fanno il male della nostra terra"

Diretta social per Massimo Ripepi, consigliere comunale di Alternativa Popolare, direttamente da Villa San Giovanni, in cui si è soffermato sulla questione del Ponte sullo Stretto. “Rispetto la posizione di chi è contrario ma non la condivido. Questa infrastruttura ha un valore incredibile ed io sono stato sempre favorevole“, esordisce così il presidente della commissione controllo e garanzia del comune di Reggio Calabria. “Falcomatà? Ha venduto la nostra città. Il sindaco prima era favorevole al Ponte, successivamente ha cambiato idea per fare carriera politica e non ha chiesto un’opera di compensazione. Manifestazione a Bruxelles? Penosa, c’erano quattro scappati di casa. Il primo cittadino di Reggio ed il sindaco Caminiti fanno il male della nostra terra”, rimarca Ripepi.

Il Ponte sullo Stretto è l’opera più importante della terra

“Il Ponte sullo Stretto può cambiare le sorti del nostro territorio, è l’opera più importante della Terra. La posizione del sindaco di Campo Calabro? Sa dare solo incarichi alla moglie di Falcomatà. Cittadini di Villa impauriti? Li capisco ma devono pensare che questa cittadina può diventare il centro economico d’Italia. La verità è che sono molti di più quelli che vogliono il Ponte che quelli che non lo vogliono“, conclude Ripepi.