Nelle settimane scorse, la notizia del ritrovamento di feti conservati in dei barattoli e abbandonati all’interno dell’ex presidio ospedaliero Vaccarella a Milazzo dismesso ha fatto raccapricciare l’opinione pubblica e ha mobilitato chiaramente l’Azienda sanitaria provinciale di Messina rispetto anche alla trasformazione dell’edificio. Ricordiamo che il plesso è chiuso e in disuso da 53 anni.
Sia l’Ente di salute pubblica che le istituzioni locali erano inconsapevoli di ciò che “si celava” all’interno di quelle mura, in quanto è stato appurato dagli organi competenti che i reperti appartenevano ad un periodo storico in cui era possibile e autorizzato svolgere ricerca scientifica. A rilasciare le opportune dichiarazioni ai microfoni di StrettoWeb è il sindaco di Milazzo Pippo Midili che fa sapere come i feti rinvenuti avranno degna sepoltura in una apposita cappella, destinata a quei piccoli che “non ha mai visto la luce e il mondo” mentre per la sorte dell’ex nosocomio si procederà con un progetto dal costo complessivo di 7 milioni e 300mila euro. Questa somma consentirà di effettuare Demolizione e Ricostruzione e parziale Recupero Conservativo dell’EX Punto Ospedaliero Vaccarella sito in Milazzo.
Il Progetto di Fattibilità Tecnico – Economica implica la realizzazione di una sede di Direzione Strategica ASP, Foresteria ed anche Centro Polifunzionale di Attività Formative medica e paramedica. Il sindaco rivela che la scelta e l’attenzione alla multidisciplinarietà servirà non solo all’azienda ma anche per altri servizi. “Ringraziamo l’Asp per la repentina disponibilità – sintetizza – ma la notizia ha certamente creati sconcerto e noi come Amministrazione ci siamo attrezzati per fornire uno spazio riservato già esistente per i bimbi mai nati all’interno del cimitero. Però non vogliamo entrare in merito e scendere nei particolari di ciò che la politica sanitaria permetteva negli ospedali mezzo secolo fa”.
Il Responsabile Unico del Progetto è l’Ingegnere Claudia Sorce mentre il Supporto al Responsabile Unico del Progetto è l’Ing. Giovanna Pellegrino. Il piano dei lavori emerge da un Atto Deliberativo del Management di Palazzo Geraci, con approvazione progetto PFTE: Delibera 244/DG del 20.01.2025. Ma sentiamo anche l’intervista che abbiamo raccolto dal Primo Cittadino della città mamertina.


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