“Il Messina è sempre in vendita se gli acquirenti sono persone importanti, migliori di me e che possono dare di più di quanto posso dare io. Se questa trattativa dovesse andare in porto, miglioro la società, ma non voglio vincolare nessuno. Secondo me dovete dirmi solo bravo e grazie, perché dopo 8 anni io miglioro il Messina, non lo faccio fallire. Invece qui è come se si liberano di me se io vado via”. Dichiarazione di chi? Di Pietro Sciotto. E di quando? Non 10 anni fa, neanche 5 anni fa, ma solo qualche mese fa, settembre 2024.
Parole che risuonano in modo strano, ovviamente. Ma se fossero di tanto tempo fa, ci si potrebbe anche mettere una pietra sopra. Nel calcio gli eventi irrompono e sovrastano il normale volgersi della quotidianità; tutto dipende dai risultati, da una mossa sbagliata. Insomma, una dichiarazione di 10 anni fa potrebbe anche non rispondere alla realtà, 10 anni dopo. Ma in questo caso parliamo solo di settembre scorso. Già si vociferava dell’interesse di fondi, la scorsa estate, più di uno. Sciotto prendeva tempo, come sempre fatto negli ultimi anni. Avvicinava gli imprenditori interessati, sembrava pronto a chiudere, poi all’improvviso arrivava allo scontro, saltava tutto, lui ne usciva da “vincitore”, facendo intendere alla piazza che avrebbe passato la mano solo a chi era migliore di lui. Ed evidentemente, non era ancora arrivato il momento. Nessuno lo era. Nessuno avrebbe migliorato la società.
Poi, la cessione all’AAD Invest Group e il disastro di queste ultime settimane. Inutile stare a ripercorrerlo. Quelle parole, però, risultano veramente assurde a distanza di pochi mesi e i tifosi lo hanno notato. Un messaggio pervenuto alla redazione di StrettoWeb, da parte di un tifoso del Messina, va in questa direzione: “Lui, Pietro Sciotto, è il responsabile di questa situazione, lui ha trattato con questi soggetti, lui aveva garantito che trattava e vendeva solo con imprenditori seri, infatti questo adesso è il risultato”, si legge.
“Adesso fa pure come Ponzio Pilato. Troppo comodo adesso, ognuno si deve prendere le proprie responsabilità perché Messina merita più rispetto. Speriamo adesso che entri la Guardia di Finanza e faccia un po’ di chiarezza. Non si capisce se è una truffa, se è un fallimento pilotato ma questo devono dirlo le autorità competenti. Chiedo alla vostra redazione di non mollare e di attenzionare la situazione del Messina Calcio”, aggiunge il tifoso. La rabbia e la delusione non sono finite. Eppure, a settembre, la città avrebbe dovuto dire a Sciotto “bravo e grazie”, secondo lui…


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