Tornano a parlare anche i Dirigenti del Cosenza. Non Guarascio, sia chiaro. Dopo il silenzio durato qualche settimana, mister Alvini è intervenuto nel post Genova. Oggi, invece, è il turno di Gennaro Delvecchio. Il DS ha fatto il punto a sessione invernale di calciomercato conclusa. Non poteva mancare, ovviamente, più di un passaggio sulla vicenda allenatore, con Alvini sfiduciato, praticamente esonerato, ma poi rientrato, dopo il sì di Lucarelli con incognita economica, che si è tradotta nel nulla di fatto.
Delvecchio ha parlato in conferenza stampa presso la Sala Stampa “Bergamini” dello stadio “San Vito-Marulla”. “Io rispondo solo di questioni tecniche e non ambientali. Questa è la squadra, questa è la classifica e il nostro dovere è combattere sul campo per tagliare un traguardo oggettivamente difficile ma non ancora impossibile. I 4 punti di penalizzazione ci stanno condizionando oltre i nostri demeriti ma noi lotteremo fino alla fine. Se ci salveremo o no sarà il campo a dirlo ma noi dobbiamo lottare e i ragazzi, la squadra, lo sanno”. “Ho provato a premere qualche tasto sul calciomercato ma la risposta è stata negativa, ho preso tanti no. Vi faccio un esempio: il centrocampista Majer non se l’è sentita di venire qui con la squadra ultima in classifica. Molte questioni andrebbero chieste ad altri”. E poi ha fatto altri esempi anche dei calciatori arrivati in entrata.
A chi gli chiede sulle dimissioni: “non abbandono la nave e cammino sempre e testa alta. A noi spetta lavorare e sperare di vincere la prossima partita. Non prendo 1000 euro al mese e quindi ho il dovere di prendermi le mie responsabilità”. Questione allenatore: “dopo la partita con la Samp mi hanno contattato per propormi sette allenatori, tra cui Lucarelli. Dopo un’ora ho parlato con il suo agente e ho detto no, abbiamo preferito restare con Alvini perché la squadra è molto legata a lui”.
La versione di Lucarelli
Sulla vicenda è intervenuto anche l’agente di Lucarelli, Michele Puglisi, in un’intervista a Tuttomercatoweb, fornendo la sua versione: “nella giornata di domenica c’è stato un contatto con il Cosenza e da parte nostra abbiamo dato la disponibilità a parlare. La cosa però si è fermata lì e l’operazione non è andata avanti. Ho letto anche ricostruzioni non veritiere a riguardo, le cose sono andate semplicemente come ho spiegato. Cristiano resta un tesserato del Catania, club con cui non è stata fatta la risoluzione. Il mister ha grande voglia di tornare in sella ed è prontissimo per farlo. Valuteremo le opportunità che si presenteranno, pur con la consapevolezza che questo non è un periodo particolarmente favorevole essendo i campionati già molto avanti. Ma l’intento di Cristiano è quello di tornare a fare il suo lavoro quanto prima”.


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