“Alla fine la ‘profezia’ del signor Picierno si è avverata dopo due mesi circa. Banca Intesa, con nota firmata dal direttore della filiale di Reggio Calabria Basilio Romeo, ha chiuso il conto di Visione Tv. Complimenti!”. Così, sui social, con tanto di allegato della comunicazione dalla banca, il giornalista reggino Francesco Toscano conferma l’indiscrezione circolata nelle scorse settimane: Banca Intesa ha chiuso il conto di Visione Tv, emittente reggina – gestita da Toscano – considerata “filo Putin” e nota a livello nazionale.
Ma chi è il “signor Picierno” citato da Toscano? Si tratta di Massimiliano Coccia, giornalista del sito “Linkiesta”, firmatario dell’articolo che ha lanciato per la prima volta la notizia (era il 19 dicembre) ma anche marito di Pina Picierno, europarlamentare PD.
Cosa aveva scritto “Linkiesta”
Così scriveva Coccia lo scorso 19 dicembre. “Si muove qualcosa anche nel mondo bancario italiano ed europeo. Secondo fonti investigative, un importante istituto di credito ha decretato la chiusura dei conti correnti bancari di due realtà della galassia putiniana in Italia: Visione TV e l’associazione Vento dell’Est sarebbero infatti finite sotto la scure del monitoraggio bancario per aver sostenuto attivamente le politiche di invasione del Cremlino e la propaganda russa nel nostro Paese”.
“Su Visione Tv, testata giornalistica diretta da Francesco Toscano e vicina ad Democrazia Sovrana e Popolare di Marco Rizzo, che è anche casa editrice, l’alert sarebbe scattato dopo la pubblicazione del libro di Vladimir Putin “Le vere cause del conflitto russo ucraino” e per le numerose iniziative organizzate insieme a rappresentanti del governo russo in Italia”, si legge ancora.
“Da sottolineare come Visione TV sia una delle casse di risonanza di numerosi propagandisti inseriti già in lista di provvedimenti pre-sanzionatori dall’Unione Europea e di come nel corso del tempo gli istituti di credito abbiano apportato una serie di linee di vigilanza per evitare di incappare in vicende sanzionatorie. C’è da ricordare come l’attuale ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, all’epoca capogruppo di Fratelli d’Italia, qualche mese fa difese Visione Tv con una interrogazione parlamentare per chiedere i motivi dell’oscuramento per una settimana dell’emittente da parte di YouTube”, si chiude l’articolo.
Dunque, circa due mesi dopo, come scritto da Toscano, “profezia avverata”. L’indiscrezione diventa ufficialità e Banca Intesa comunica la chiusura del conto corrente della tv. Francesco Toscano, candidato alle Europee con il movimento “Democrazia Sovrana Popolare” di Marco Rizzo, è figlio di Pino, giornalista di Gazzetta del Sud presente lo scorso dicembre a Porto Bolaro per la presentazione del libro “Le vere cause del conflitto russo ucraino”, testo tradotto in italiano dalla casa editrice di proprietà degli stessi Toscano.


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