Ripescaggi in Serie C, stabiliti i criteri: chi avrà la precedenza. La Reggina osserva (ma non spera)

Il Consiglio Federale ha approvato i provvedimenti riguardanti i criteri di ripescaggio in Serie C: le ultime

Quest’oggi si è svolto l’ultimo Consiglio Federale della FIGC prima dell’Assemblea Elettiva che porterà alla nomina del Presidente. Tra gli ordini del giorno discussi, anche quello legato ai provvedimenti sui ripescaggi in Serie C.

“Il Consiglio – si legge nel comunicato – ha approvato i provvedimenti che prevedono: l’ordine dei ripescaggi in Serie C in caso di vacanza d’organico, che per la prossima stagione sportiva che riconosce la priorità ad un’eventuale nuova Seconda Squadra di Serie A, successivamente ad una società di Serie D e infine ad una di Lega Pro; criteri e termini per le eventuali riammissioni ai Campionati di Serie A e B per le società retrocesse dalle medesime competizioni; criteri e termini e procedure per la determinazione della graduatoria delle eventuali Seconde Squadre che si candidassero alla integrazione dell’organico in Serie C 2025/2026; criteri, termini e procedure per la eventuale riammissione al prossimo campionato di Serie C; il Regolamento del Dipartimento Interregionale della LND per la definizione della graduatoria per l’eventuale ripescaggio in Serie C; criteri, termini e procedure per l’integrazione delle eventuali vacanze di organico nel campionati di Serie A, Serie B e Serie C”.

Per il ripescaggio in Serie C, dunque, mantenuti gli stessi criteri dello scorso anno. Precedenza a un’eventuale squadra B dalla Serie A, poi una dalla D e poi una dalla C, sempre nel caso in cui dovesse restare qualche posto vacante. La scorsa estate, ad esempio, l’unico posto libero lasciato dall’Ancona – fallito – è stato preso dal Milan Under 23, che aveva la precedenza. Beffato il Siracusa, primo della graduatoria in Serie D. Spettatrice interessata la Reggina, anche se ovviamente l’obiettivo dichiarato è il primo posto. In caso di mancata promozione diretta, non resta che andare fino in fondo ai playoff e poi sperare in un eventuale ripescaggio. Troppo presto, ancora: ad oggi occhi puntati sulla vetta.