La sostenibilità è la chiave per il futuro dei porti. L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale sta compiendo passi significativi verso l’elettrificazione delle banchine, realizzando gli interventi per l’installazione delle infrastrutture necessarie al cold ironing. A Palermo i lavori saranno ultimati entro il 30 giugno 2026, già tre mesi prima negli scali di Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle le navi potranno spegnere i motori durante la sosta: ben in anticipo rispetto al diktat dell’Europa che renderà obbligatorio il sistema a partire dal 2030.
“Abbiamo investito una coda dei fondi del Pnrr sul cold ironing”, commenta il nostro segretario generale, Luca Lupi. “L’elettrificazione ci permetterà di ridurre l’impatto ambientale e di continuare a offrire servizi efficienti ai nostri utenti. Nel 2021, con il progetto “Smart port” e l’attivazione di una partnership pubblico/privato, abbiamo fatto da apripista nel processo di transizione energetica, diventando precursori di azioni concrete per rendere sostenibili e smart i porti del network attraverso l’innovazione, la digitalizzazione dei sistemi logistici portuali, l’efficientamento energetico e le energie rinnovabili”, conclude.



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