La storia del calcio a Reggio Calabria: al via la mostra con i cimeli di Maradona, Messi, Baggio, Pelé | FOTO

Al via a Reggio Calabria la mostra "Il calcio è arte": per settimane alla Pinacoteca i cimeli storici dei grandi campioni

  • Mostra il calcio è arte Reggio Calabria
    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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  • Mostra il calcio è arte Reggio Calabria pinacoteca
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La storia del calcio. Di tutto il calcio, italiano e mondiale. Cimeli storici, maglie indossate dai più grandi campioni, oggetti che – in un attimo – permettono di ripercorrere grandi attimi di storia di uno sport che appassiona da sempre. Tutto questo è “Il calcio è arte”, la mostra inaugurata oggi a Reggio Calabria (nell’atrio del Teatro Francesco Cilea) e che sarà presente alla Pinacoteca dal 14 dicembre al 3 marzo 2025. Ci sono le divise indossate da Maradona, quelle di Baggio e Messi, le due maglie azzurre dell’82 e del 2006, ma anche il calco dei piedi di Pelè, il pallone in cuoio con cui Puskás e Di Stefano segnarono 7 goal nella finale di Coppa dei Campioni Real Madrid-Eintracht del 1960 o il Pallone d’Oro vinto da Ronaldinho nel 2005. E poi ancora trofei, dipinti, guanti, palloni autografati. Decenni di storia del calcio, anche più, a Reggio Calabria, sullo Stretto, per diverse settimane.

Due ospiti d’eccezione sono stati invitati per presenziare all’evento: Ariedo Braida e Maurizio Poli. Per entrambi non c’è bisogno di presentazione: il primo è uno storico dirigente che ha vissuto i momenti migliori di Milan e Barcellona; l’altro è la bandiera della Reggina per eccezione, per lui dieci anni in amaranto e due promozioni. Oltre a loro, al tavolo dell’evento, presente la politica reggina in blocco: Sindaco Falcomatà, Vice Sindaci Brunetti e Versace, Assessore Romeo e Delegato allo Sport Latella. Da ricordare il biglietto d’ingresso della mostra manterrà il consueto costo simbolico di 2 euro, ai quali si potrà aggiungere una donazione individuale in favore della Fondazione Chops Malattie Rare. A correo dell’articolo tutte le immagini dell’inaugurazione, con il taglio del nostro e il sorriso dei presenti.

Lo scopo della mostra

La mostra, che è la prima di un tour mondiale di ben 50 date in due anni, aprirà ufficialmente al pubblico sabato 14 dicembre alle ore 9.00 e resterà visitabile fino al 3 marzo del 2025, tre mesi durante i quali arriveranno in città importanti personalità del mondo del calcio, della cultura e del giornalismo che in un ciclo di incontri esploreranno molti temi sociali.

Saranno affrontati argomenti come il dialogo tra i popoli, la lotta al razzismo, il riscatto sociale, ma anche aspetti espressamente culturali ed artistici: il calcio come ispirazione per l’arte figurativa e contemporanea, l’estetica del gesto atletico e la sua valenza artistica, la narrazione del calcio come fenomeno culturale globale.

Gli interventi

“Un evento importante per la nostra città sul quale l’amministrazione ha puntato e punta tantissimo – ha evidenziato il sindaco – e che fino a marzo renderà Reggio Calabria protagonista del mondo del calcio e di ciò che ruota intorno al mondo del calcio perché si tratta di una mostra che raccoglie i più importanti cimeli della storia del calcio. Un momento attraverso il quale si potranno approfondire tematiche a livello internazionale perché il calcio è un linguaggio universale e, attraverso il calcio, come istituzioni, abbiamo il dovere di trasmettere messaggi di valore universale: la lotta alle discriminazioni, al razzismo, ed il dialogo tra i popoli per favorire la pace”.

“Il calcio aiuta anche a comprendere la disciplina sportiva per essere uomini e donne che interpretano la vita seguendo i valori sani che lo sport trasmette. Ma la mostra ha anche un risvolto di solidarietà poiché la Società World Football Collection ha deciso di devolvere il ricavato alla Fondazione Chops, una battaglia per avviare la ricerca sulla malattia del nostro piccolo Mario, un bimbo che tutti abbiamo imparato a conoscere e che è entrato nel cuore di tutti i reggini, e aprire un focus sulle malattie rare. Per tutti questi motivi auspichiamo che possa essere visitata da cittadini, turisti e dai ragazzi delle scuole, le scuole calcio della città, le tantissime associazioni sportive e culturali”.

Come ha precisato l’Assessore Carmelo Romeo: “quando insieme al sindaco quest’estate abbiamo iniziato a programmare il Pon metro plus abbiamo avviato un dialogo con l’Agenzia di coesione per valorizzare il patrimonio della città. E in questa cornice abbiamo pensato di utilizzare il calcio e la Pinacoteca per farlo. Vogliamo che la Pinacoteca, grazie alla mostra possa essere conosciuta e possa essere valorizzata per come merita”.

Per il Vicesindaco Brunetti: “è un viaggio attraverso gli ultimi centocinquanta anni del calcio internazionale e ciò ci permetterà di dire che anche Reggio è internazionale. Utilizziamo la mostra per fare vedere quanto altro di bello c’è nella nostra città. Oltre a coniugare lo sport all’arte, questa esposizione ci consente di far vedere Reggio al resto del mondo. È una grande emozione avere questi cimeli che fanno parte della storia del calcio e che ci fanno tornare indietro nel tempo. Faccio i complimenti all’Assessore Romeo perché allestire una mostra come questa non è stato semplice”.

Infine il Vicesindaco Versace ha spiegato: “portare a Reggio una mostra internazionale, con una società rappresentata a livello globale che ha scelto proprio la nostra città deve essere motivo dì orgoglio per ogni reggino perché questa società ha avuto anche la sensibilità di far emergere tutte le potenzialità del nostro territorio. Ma non si esaurisce tutto nella mostra perché ci saranno altri eventi collaterali che ci accompagneranno nel racconto di questa storia”.