“Su tanti temi quali gravi reati per criminali, spacciatori, borseggiatrici, a sinistra sono sempre ‘magnanimi’. Si lamentano che alziamo le pene, che ci sono le carceri piene, eccetera. Poi trattano come criminali persone che hanno avuto solo la colpa di aver avuto paura nel farsi iniettare un vaccino ’emergenziale’ approvato con una procedura accelerata. Infatti, sono stati accertati decessi a causa del vaccino, come confermano alcune sentenze. E ci sono danneggiati, seppur qualcuno vuole nasconderlo”. Ad affermarlo, al quotidiano “La Verità”, è l’Onorevole Marco Lisei, Deputato della Commissione Covid in quota Fratelli d’Italia.
Lisei ha anche risposto alle accuse di Burioni, che lo ha accusato di essere un ‘vaccinista’ che però ha cambiato idea per tornaconto elettorale. “Credo sia un maldestro tentativo per attaccarmi usando etichette odiose. Io sono sempre stato a favore della libera di scelta per il vaccino Covid. Perché, vede, non tutti i vaccini sono uguali”, ha detto Lisei. “Io non ho cambiato idea. Poi capisco che persone come Burioni usano gli insulti per cercare visibilità. E’ utile al loro gioco. Burioni e tanti come lui non possono però sottrarsi a considerare le molte sofferenze e discriminazioni che in anni di Covid sono state inflitte dal potere a tante persone. E’ una frattura sociale che richiederà tempo per essere risanata”.



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