Reggina, Ballarino: “è ufficiale, società in vendita”. Ma 7 giorni fa aveva smentito StrettoWeb…

Il patron della Reggina Ballarino ha annunciato che la Reggina è in vendita. Peccato che 7 giorni fa smentiva StrettoWeb

E’ tornato lo show di Ballarino. Urla, parla di legalità (“non ho neanche una contravvenzione”), come se non fosse scontato, grida “bugiardi”, però poi però annuncia che la “Reggina è in vendita, da oggi”. Ma come? 7 giorni fa non smentiva StrettoWeb? Allora era tutto vero? In più, insulta Ba e Bonacchi, parlando di “scarti”. Scarti gli unici due giocatori di categoria. E non per niente sono andati al Siracusa. E se erano in tribuna, non è di certo per le loro qualità tecniche.

Nell’augurio alla stampa prima di Natale, e prima del match contro la Sancataldese, così ha parlato il patron amaranto: siamo incazzati. Per gli sforzi fatti pensavamo la Reggina in maniera diversa. C’è tempo e anche in questo arriveremo dove dobbiamo arrivare. L’obiettivo è la vittoria del campionato. Se qualcuno pensa di rafforzarsi con i nostri scarti, sono contento. Chi mandiamo è gente che da diverso tempo faceva tribuna, non i titolari. Non sono neanche incazzato quando leggo quello che leggo. Penso che bisogna essere obiettivi. Abbiamo una rosa pletorica, di tanti giocatori, l’abbiamo fatto apposta e menomale, perché nei momenti di difficoltà abbiamo sempre messo una squadra importante in campo. Se mi si contesta anche questo, significa che ci sia solo malafede. E più vado avanti e più penso che ci sia malafede, questo non è bello”.

“Questo modesto imprenditore è venuto a investire a Reggio Calabria perché la Reggina ha una storia. Se poi c’è qualcuno pronto a fare meglio di noi, a investire, no a chiacchierare, a parlare, a fantasticare, a dire soltanto cose inutili. Io parlo di fatti, di gente pronta a intervenire sostanzialmente con altri discorsi e non a scrivere fesserie. Non è un attacco ai giornalisti, attenzione, però parlo di giornalisti, quelli veri. Perché sentirsi attaccato da tutti, non è una bella cosa. Non penso di essere il più deficiente d’Italia. Sono come tanti. Non penso che qui siete tutti da Serie A. Oggi, se siamo qui, forse siamo tutti da Serie D”.

L’annuncio

“Sicuramente facciamo degli sbagli, se abbiamo cambiato degli allenatori qualcosa è successo, idem per i calciatori, ma di certo non siamo ultimi in classifica. Ci possono essere una o due testate che vanno contro, ma cavolo, quasi la totalità, vuol dire che sto sbagliando e allora se sto sbagliando lo dico: ‘da questo momento la Reggina è in vendita’, non lo sa neanche mia moglie. Vediamo quanta gente si prende la Reggina ora. Voi direte: ‘gratis’? Con i vostri soldi, non con i miei. Io voglio andare in Serie C, non mi faccio ricattare da nessuno”.

“A volte mi vergogno per quello che trovo scritto. Da questo momento potete dirlo: ‘Ballarino ha chiuso, è pronto a vendere’. Questo significa che vuole vendere, non che se ne va. Ballarino vuole vincere, ma come dico io, non come scrivono i giornali. Cazzate! Come per esempio oggi (vicenda Bonacchi, ndr). Ma chi mi ha preso in giro, chi? Voi siete onesti, in linea generale, poi ci sono i disonesti, io so chi sono”, conclude.