Riapre Notre-Dame dopo il furioso incendio dell’aprile del 2019, quando il monumento di Parigi fu praticamente distrutto. Il presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, è arrivato in Francia, dove è stato ricevuto dal presidente francese Emmanuel Macron prima delle celebrazioni. Oltre a Trump sono arrivati nella capitale francese il principe britannico William, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, insieme a decine di personalità di Stato e di governo (anche il premier italiano Giorgia Meloni): 1.500 ospiti in tutto.
Macron: “abbiamo realizzato l’impossibile”
“Con la ricostruzione di Notre-Dame abbiamo riscoperto quello che le grandi nazioni potevano fare: realizzare l’impossibile“. Lo ha detto il presidente Emmanuel Macron nel suo discorso per la riapertura della cattedrale al termine di lavori durati 5 anni. “Trasmettere e sperare: questo è il senso del nostro lavoro”, ha proseguito il presidente francese, sottolineando la volontà di “continuare la leggenda dei secoli”. “Per 5 anni ogni uomo, ogni donna che hanno lavorato qui, ogni gesto da ogni angolo più remoto dal mondo sono stati necessari”, ha sottolineato Macron, insistendo sull’importanza della “fratellanza di un popolo, della fratellanza universale e dell’aiuto reciproco”. “Abbiamo dato prova di coraggio, di volontà, di umiltà per portare a termine la ricostruzione. Una dimostrazione che ognuno conta“.


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