Milazzo-Viola, Cadeo: “grande spot per il basket. Vittoria contro un’ottima squadra ma possiamo migliorare”

La Viola batte Milazzo in trasferta all'overtime dopo una gara palpitante: l'analisi di coach Cadeo in conferenza stampa

La Viola si regala il 16° gioiello stagionale per Natale. I reggini vincono una partita pazzesca a Milazzo, rimontando i padroni di casa avanti di 10 punti, cancellando con una stoppata l’ultima azione dei siciliani che avrebbe chiuso il match, allungando la gara all’overtime e vincendo nei minuti extra una gara fatta di orgoglio, grinta e talento.

Onore anche a Milazzo che è andata a “un Elias Donati” dalla vittoria. Coach Cadeo analizza così la partita: “credo che stasera le due squadre si siano equilibrate in tutto. Specialmente sotto l’aspetto della volontà, della determinazione. Non so chi delle due squadre ha dato qualcosa in più. Al di là degli aspetti tattici o tecnici o anche emotivi della partita. Il fatto di aver giocato una partita del genere, con tanto pubblico, può fare solo bene alla pallacanestro“.

Dove può migliorare questa Viola? Coach Cadeo ammette: “glielo dico tutte le settimane. Adesso mi odieranno perchè dicono: ‘oh coach dici almeno una volta che siamo stati bravi’. Cerco sempre qualcosa da migliorare perchè è questo lo spirito. La squadra è molto giovane e anche quelli che hanno qualche anno in più non hanno mai giocato al vertice del campionato, è una situazione diversa, nuova, per tutti i ragazzi che abbiamo. Quindi, quello che possiamo fare riguarda tanti aspetti, personali e di squadra, sia offensivi che difensivi.

Vittoria importantissima arrivata contro una squadra che a me piace tanto, è ben allenata, ne parlo con coach Flavio Priulla, ci conosciamo da tanto tempo. La temevamo, è per questo che i ragazzi oggi sono arrivati concentratissimi, c’era un rispetto importante. Anche la gara dell’andata è stata combattuta. Il valore aggiunto è aver vinto fuori casa contro una squadra bella forte e che ce la ritroveremo nel prosieguo del campionato“.

Nel terzo quarto la gara rischiava di scappare di mano ai reggini. Coach Cadeo sottolinea: “nel terzo quarto abbiamo preso anche dei buoni tiri all’inizio, e abbiamo fatto canestro, poi abbiamo avuto un blackout clamoroso dovuto sia a dei tiri troppo affrettati ma questo affrettare il tiro e non far canestro ha fatto perdere fiducia nei giocatori. Dopo abbiamo fatto anche dei tiri totalmente aperti passando non so quanti minuti senza far canestro né da fuori né da sotto“.