Angela Robusti, l’esempio per tanti reggini: Reggio Calabria non è un malus, basta prendersela a cuore

Beneficenza, promozione, business: Angela Robusti, in due giorni, ha fatto più per Reggio Calabria di quanto facciano annualmente tanti reggini

Addio? Mai. Con questa città non sarà mai addio”. Angela Robusti ha lasciato Reggio Calabria con questo dolce messaggio rivolto a tutti i reggini. È tornata da Pippo Inzaghi e dai piccoli Edoardo ed Emilia che la stavano aspettando dopo una due giorni in riva allo Stretto molto intensa. Un momento per riabbracciare la città che ha vissuto per circa un anno, poco tempo se ci pensiamo bene, ma che le è rimasta nel cuore. Non solo dolci ricordi ma un impegno vero, serio e concreto.

Lo dimostra il sostegno a Corredino Sospeso, realtà che si occupa di aiutare mamme e bambini in difficoltà sul territorio reggino. Un aiuto declinato attraverso la sensibilizzazione verso la donazione, la sponsorizzazione di un panettone virtuale benefico e una donazione importante realizzata insieme al marito Pippo Inzaghi e due importanti aziende reggine. Un primo passo verso un grande evento per il 2025 che possa dare lustro all’intera città.

Angela Robusti e Corredino Sospeso
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Wedding planner di professione, appassionata di gioielli e con un occhio sempre attento al business, Angela Robusti ha scelto Reggio Calabria come tappa finale per un “private sale” del suo brand di gioielli LoveLoveLove You. Lo aveva già fatto a Milano e Napoli ma ha deciso di scegliere Reggio Calabria come tappa conclusiva del 2024 nella quale presentare la collezione 2025.

Qui è casa, si presentano le anteprime”, ha raccontato a StrettoWeb. Un evento che ha attirato tantissime persone presso la boutique “Foti”, nella quale ha lavorato per un giorno intero dedicandosi alla vendita, a dare consigli, a parlare con i clienti e scattare foto con grandi e bambini. Il tutto con il sorriso sulle labbra e negli occhi.

Angela Robusti collezione gioielli LoveLoveLove You 2025
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Angela Robusti e l’impegno per Reggio Calabria

Nel caso in cui qualcuno non lo avesse ancora capito, rendiamolo chiaro. Stiamo parlando della moglie di uno dei calciatori più importanti della storia d’Italia, una persona che potrebbe vivere ‘in vacanza’ tutto l’anno, oppure dedicandosi al proprio lavoro, alla propria famiglia. E invece decide di scendere a Reggio Calabria per fare beneficenza, sensibilizzazione, occuparsi del territorio e fare business.

Angela Robusti, nata a Veggiano (Padova), in due giorni, ha fatto più per Reggio Calabria di quanto annualmente fanno certi reggini sempre pronti a fare il male di questa città attraverso pensieri, parole e azioni. Pensateci: in quanti avrebbero preferito lanciare la nuova collezione del proprio brand a Reggio Calabria preferendola a Roma, Milano, Firenze, Venezia o altre città decisamente più grandi, glamour e rinomate? In quanti si sarebbero presi la briga di coinvolgere aziende e privati di un territorio al quale non appartengono, per organizzare una donazione benefica che aiuti una realtà del suddetto territorio?

Angela Robusti e Pippo Inzaghi Corredino Sospeso

Angela Robusti è un’anomalia. In un mondo in cui anche le fidanzatine 20enni degli pseudo baby-fenomeni del pallone si prendono le pagine glamour, le luci dei riflettori e danno sfoggio sui social della loro effimera popolarità, lei entra nei magazzini con le volontarie di Corredino Sospeso, lavora al pari di una commessa in una boutique, in passato ha anche organizzato eventi di raccolta differenziata, con tanto di pancione, sensibilizzando i giovani nel rispettare la città in cui vivono.

“Arrivederci, mai addio”

Il messaggio? Non è raccontare quanto Angela Robusti sia bella, buona e brava. Ma sottolineare come con impegno, cuore e intraprendenza si possa fare bene anche a Reggio Calabria, città spesso considerata un malus nella vita di chi ha avuto la ‘casualità’ di nascerci. Una città che ha accolto Angela Robusti con grande calore e che lei ha deciso di prendersi a cuore, come dovremmo fare tutti. “Ci rivediamo presto!”, ci tiene a precisare prima di salutare. “Arrivederci, mai addio”.

Angela Robusti collezione gioielli LoveLoveLove You 2025
Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb