Calciomercato, la Reggina getta la maschera sull’attaccante. Bonanno: “abbiamo già Rosseti, Curiale e Barranco”

Il Direttore Sportivo della Reggina Pippo Bonanno è abbastanza chiaro quando si parla di scelte di calciomercato soprattutto in attacco

La Reggina non farà follie sul mercato. Non che la cosa ci meravigliasse più di tanto. In fondo già altri dirigenti, nonché mister Trocini, di recente erano stati chiari. Ma oggi Bonanno, a Radio Febea, ha rimarcato il concetto, soprattutto sull’attaccante: “rimpiazzare Rajkovic? Noi abbiamo Rosseti che al momento è a disposizione, si sta allenando da 3 settimane. Cosa intendiamo per rimpiazzare? Abbiamo Curiale che ha forza fisica, abbiamo Barranco che è il nostro attaccante da doppia cifra. Possiamo anche vedere di fare un ulteriore sforzo, ma non ritengo ci siano grossissime possibilità di fare un colpo di questo genere. Andare sul mercato dei professionisti? Dovremmo capire cosa realmente ci può servire. I bomber da 20 gol noi ce li abbiamo. Così facendo non avremmo bisogno di nulla, poi è chiaro che stiamo attenti”.

Insomma, tutto abbastanza chiaro. Dopo Bolzicco l’anno scorso, celebrato come il Batistuta del Gebbione, quest’anno c’è Barranco, considerato bomber da 20 gol. Peccato che però, finora, in campionato l’argentino ne abbia messi a segno solo quattro, di gol. Di questo passo, a fine stagione non sarà neanche doppia cifra. Non c’è solo lui? Giusto: c’è Curiale (1 gol) e Rosseti (0 gol ma in compenso numerosi infortuni). Il Direttore Sportivo amaranto ha fatto intendere che bastano loro, oggi, non solo per evitare di rimpiazzare un attaccante dalle caratteristiche uniche (non c’è un altro Rajkovic in rosa), ma anche per portare in riva allo Stretto centravanti davvero forti, utili ad aiutare per un eventuale assalto alla vetta.

Convitto e Montalto

Nella stessa intervista, Bonanno smentisce anche le voci su Convitto. “Convitto ci è sempre piaciuto dai tempi della Vibonese, ma non c’è una trattativa. In quel ruolo siamo coperti”. Convitto che rischia di aggiungersi alla lunghissima lista di calciatori accostati alla Reggina e mai arrivati. Calciatori, si intende, di un certo livello per la categoria, con un certo ingaggio e con determinate garanzie.

Ma la chicca Bonanno se la gioca su Montalto, sempre che qualcuno ci avesse mai creduto (Montalto viaggia su cifre astronomiche per il monte ingaggi di questo club, oltre al fatto che ad oggi lotta per la B a Catania): “chi non penserebbe a una situazione del genere, però ci sono degli equilibri che non si possono alterare. E non mi fate dire altro…”. Cosa significa? Quali equilibri sposterebbe Montalto? Montalto in Serie D è un lusso, questo sì da 20 gol a stagione, e tutta la squadra andrebbe costruita attorno a lui. Però in questa società subentrano “gli equilibri”.

I nuovi alibi

Ricordate l’alibi dell’anno scorso? Quello secondo cui sarebbe stato inutile intervenire a gennaio perché il Trapani era troppo lontano? Ecco, poi la società ha raccontato alla città che in estate sarebbe stata un’altra storia, perché c’era più tempo e non si partiva in ritardo. Risultati? Non è cambiato niente. Di attaccanti esperti e di livello superiore, nemmeno l’ombra; di leader e calciatori di categoria forse qualcuno. Due tra i più importanti (Ba e Bonacchi) sono tra l’altro pronti anche ad andare via. E allora arriva gennaio e le solite storie. Anche questa volta sarà diverso, si farà sul serio. “Ci rinforzeremo”, dice Ballarino. E invece spunta un nuovo alibi: “gli equilibri”. Anzi no: come ha tenuto a precisare più volte Bonanno, occorre che chi è in rosa si esprima al massimo. Perché la dirigenza continua a raccontare alla città che questa è una squadra fortissima. E i tifosi creduloni ancora sperano.