“Leggiamo, con grande perplessità, una serie di articoli in merito alla realizzazione dell’alta velocità ferroviaria in Calabria. Ci sorprende questo improvviso attivismo sulla questione, preceduto da anni di preoccupante silenzio. Silenzio soprattutto nella fase di scelta del tracciato ferroviario da seguire. È dal 2021, e i nostri articoli ne sono la testimonianza, che stiamo facendo un braccio di ferro con chi vorrebbe deviare il percorso dirottandolo via Cosenza”. Comincia così la nota di Vincenzo Rogolino, segretario generale confederale di Orsa Calabria.
“Sindaci, politici, comitati e sindacalisti ci propinano in questi ultimi tempi, ora notizie positive, ora notizie preoccupanti per il territorio. In un’altalena di disinformazione e di sentito dire, c’è chi scrive di rilancio generico dell’AV Ferroviaria in Calabria; c’è chi sostiene che non ci sarà alcuna realizzazione; c’è, infine, ancora chi è fautore della linea via Cosenza. Come Orsa Calabria ribadiamo la improcrastinabile necessità di attuare il tracciato AV Ferroviario seguendo la via costiera che ricalca la dorsale tirrenica o corridoio scandinavo-mediterraneo”.
“Alla luce dei numerosi incontri avuti con alcuni esponenti della classe politica calabrese e con lo stesso Ministro e alla luce del parere favorevole di fattibilità tecnico- economica della commissione del MIT, non possiamo che ribadire la nostra convinta volontà a non abbassare la guardia, forti come siamo delle nostre ragioni, anche grazie ai pareri di illustri docenti, uno tra i tanti quello del prof. Russo dell’Università della Magna Grecia di Catanzaro. Pertanto, nessuno si illuda di intervenire con articoli ad hoc, al fine di creare confusione finalizzata al cambiamento di un programma da tempo dibattuto”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?