Una leggenda sportiva italiana a Reggio Calabria, il mediano di apertura italiano più forte di tutti i tempi: Diego Dominguez. A Reggio Calabria. Sì, a Reggio Calabria. Il rugbista italo-argentino è arrivato questa sera in città con il suo staff per allenare la squadra Seniores del C.A.S. Rugby Reggio Calabria. Rimarrà sullo Stretto ancora, ma è giunto da Milano e si è diretto subito al campo, il suo amore di sempre, accompagnato dal Presidente del C.A.S., Aldo Rositano.
Per la Reggio sportiva è una grande presenza. Un po’ come se Totti o Carlton Myers, per fare due nomi di altri sport, facessero un salto in città per allenare Reggina o Viola. La differenza è però che Dominguez allena davvero, grandi e meno grandi (ha anche una Academy). E il C.A.S. se ne intende, di grandi e di meno grandi.
La redazione di StrettoWeb ha fatto un salto al campo di San Cristoforo, intercettando le sue prime sensazioni. Lo becca già accerchiato dai più piccoli, che hanno terminato l’allenamento e si fiondano dal beniamino a farsi firmare magliette e palloni. “Sono le prime volte qui a Reggio per me, ho sentito parlare tantissimo di questa Regione straordinaria. Sono contento di scoprire, perché la sto scoprendo. Sono stato con Aldo, ho fatto un sopralluogo qui al campo, poi un giro e domani saremo ancora qua per un team building. Mi fa piacere venire, conoscere, questa realtà, qui al Sud c’è carattere e nel rugby c’è bisogno di carattere, garra, corazòn. Se diamo sostegno a queste Regioni del Sud possono uscire tanti giocatori”.
“In passato c’erano molte più squadre di rugby qui al Sud, ma a mancare sono le strutture, un po’ in tutta Italia. Le strutture sono fondamentali e se vogliamo che i giovani si avvicinino servono. Non di lusso, ma funzionali. Una volta si cresceva nelle strade, oggi no”. Infine una battuta sull’Italia e sull’ultimo 6 Nazioni: “è stato il miglior 6 Nazioni di Sempre per l’Italia, con due vittorie e un pareggio; e on la Francia si poteva vincere all’ultimo secondo. L’Italia è migliorata molto, ora ci prepariamo contro gli All Blacks domenica prossima a Torino”.
Presenta al campo di San Cristoforo anche il Delegato allo Sport Gianni Latella, invitato dalla società per conoscere e salutare Diego Dominguez. Di seguito l’intervista anche al Consigliere.
Chi è Diego Dominguez
Nato in Argentina, ha giocato anche per la Nazionale Italiana. Che nel 2000, grazie anche al suo talento, conquista l’ingresso al Torneo Cinque Nazioni, poi denominato Sei Nazioni. Dal 2000 al 2003 partecipa a quattro edizioni di questo storico campionato e gioca tre Coppe del Mondo. Domínguez conclude la carriera allo Stade Français, con cui vince quattro titoli di Campione di Francia. Nel 2004 dà l’addio allo sport della palla ovale.


















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