“Netanyahu ha superato ogni limite, avevano pure dichiarato Guterres persona non grata. Abbiamo Israele contro tutto il mondo, vuole approfittare degli Usa paralizzati dal voto per dimostrare forza assoluta di Israele“. È quanto dichiarato da Romano Prodi, ospite di ‘In mezz’ora’, su Rai 3, commentando la richiesta del premier israeliano, Benjamin Netanyahu, di ritirare le truppe Unifil dal Libano. “Non è più Israele che abbiamo amato, sta alienando il Medio oriente, paesi che prima erano amici, pensiamo anche all’Italia“, avverte l’ex premier.
“La potenza più grande è la fiducia, gli obiettivi comuni. Israele che non accetta alcun arbitro, prevede di comandare dalle montagne al mare, un paese che tiene in scacco il mondo, è una visione che non può durare”, ha aggiunto Prodi.
“L’Onu si è molto indebolita, gli Usa, a parte quello che dicono, votano a favore di Israele e forniscono le armi, Netanyahu si sente protetto da una unità superiore rispetto all’Onu. Gli Stati Uniti non possono isolarsi, mentre Netanyahu li costringe all’isolamento, come sta succedendo con l’Italia, con la Francia. Alla fine se ne renderanno conto, ‘abbiamo contro la Russia, la Cina, e ora un pezzo di Europa…’, dovranno dire…“, spiega Prodi che poi conclude: “penso che la resa dei conti di Israele con l’Iran avverrà prima delle elezioni politiche negli Usa“.


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