“Netanyahu è un bugiardo”, retroscena Biden: le rivelazioni del giornalista del “Watergate”

Secondo Joe Biden, Benjamin Netanyahu sarebbe un bugiardo: è il retroscena firmato da Bob Woodward, giornalista dello scandalo "Watergate"

Bob Woodward, leggendario giornalista dello scandalo “Watergate”, ha rivelato alcuni retroscena interessanti sulla politica internazionale americana contenuti nel suo nuovo libro “War”. Dettagli anticipati, in parte, dal Washington Post. Secondo Woodward, Joe Biden sarebbe convinto del fatto che Benjamin Netanyahu sia un “bugiardo” interessato solo alla sua sopravvivenza politica. E, sfogandosi nei mesi scorsi con suoi collaboratori, il presidente americano ha espresso la convinzione che gran parte dei collaboratori del primo ministro israeliano, 18 su 19 disse, sono “bugiardi”.

Il cronista racconta come, in una telefonata tra i due leader lo scorso aprile, Netanyahu promise a Biden che l’offensiva a Rafah sarebbe durata solo tre mesi.

Un impegno che il presidente non prese sul serio: “durerà mesi“, rispose Biden che poi quindi espresse ai suoi il suo giudizio sulla tendenza a mentire del leader israeliano. Nel libro, il giornalista spiega come gli americani riuscirono a fermare un tentativo di Israele, nei giorni immediatamente successivi al 7 ottobre, di effettuare un attacco preventivo contro le basi di Hezbollah sulla base di informazioni di una presunta mobilitazione sul confine nord di Israele, che gli esperti americani definirono “fantasma”.

“Gli israeliani fanno sempre così“, fu la reazione, secondo la ricostruzione di Woodward, di Brett McGurk, il coordinatore di Biden per il Medio Oriente. “Affermano ‘abbiamo le informazioni di intelligence, vedrete’, ma nel 50% dei casi queste informazioni non arrivano“.