Reggio Calabria, bimbo cade dalla bici e si conficca la leva del freno nella safena: salvato da eroico finanziere

Il bambino rischiava di morire ed è stato salvato eroicamente da un Maresciallo della Guardia di Finanza

Una tragedia sventata per miracolo nel cuore dell’estate di Reggio Calabria. Un bambino rischiava di morire dopo un incidente in bicicletta occorso a Lazzaro, ma è salvo grazie al provvidenziale intervento di un Maresciallo della Guardia di Finanza. A raccontare i dettagli dell’accaduto a StrettoWeb, è il padre del bambino, Antonino Ambrogio, che ci tiene a ringraziare pubblicamente il militare che ha salvato la vita al figlio.

Il 18 luglio 2024, alle ore 21.20 circa, il figlio di Antonino Ambrogio, Mariano mentre girava con la bici all’interno del comprensorio “Perla Calabra” di Lazzaro (RC) è caduto conficcandosi la leva del freno nella gamba destra, perforando la vena safena. Immediatamente il ragazzo è stato soccorso dal Maresciallo della Guardia di Finanza Demetrio Calluso che ha prestato le prime cure al bimbo in attesa che arrivassero i soccorritori del 118.

Il Maresciallo ha provveduto ad utilizzare la cintura del proprio pantalone a mò di laccio emostatico e notando che le perdite ematiche non si fermavano, ha praticato un’ulteriore costrizione della gamba per bloccare l’emorragia.

L’intervento del Maresciallo, che ha salvato la vita al bimbo nei 40 minuti occorsi tra l’incidente e l’arrivo dell’ambulanza, è stato definito dai medici del Pronto Soccorso del GOM di Reggio Calabria, essenziale per evitare esiti infausti al piccolo Mariano oltre ad essere servite a tranquillizzare e rassicurare il ragazzo.