“Si proceda ad effettuare un censimento di tutti i plessi scolastici che non dispongono di serbatoi di approvvigionamento idrico per l’eventuale copertura e fornitura del servizio prima dell’avvio dell’anno scolastico!”. E’ questa la proposta del consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, al fine di evitare già dai primi giorni di scuola che si perdano le lezioni e si registrino disservizi nel mondo della scuola a causa dell’attuale emergenza idricia.
“Personalmente non conosco quanti siano gli edifici scolastici che non dispongano di serbatoi – evidenzia Gioveni – ma non sapendo per quanto tempo ancora perdurerà questa crisi idrica credo che farsi trovare preparati a garantire il servizio idrico nelle scuole sia più che opportuno”. “D’altronde – prosegue il consigliere – il milione di euro che abbiamo dato ad Amam e approvato in una recentissima Variazione di Bilancio che doveva servire per le più disparate necessità (come per esempio l’acquisto delle autobotti), può certamente essere utilizzato anche per l’acquisto e il montaggio dei necessari e provvidenziali serbatoi in caso di necessità”. “L’appello, quindi – conclude Gioveni – è certamente rivolto al sindaco Basile e all’assessore alle politiche scolastiche Pietro Currò affinché attivino sia un’azione di censimento in tutte le scuole cittadine e i consequenziali provvedimenti di acquisto e fornitura dei serbatoi nei plessi che ne siano sprovvisti”.



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