Ordine dei medici di Reggio Calabria, concluso il corso di Management sanitario

Due degli obiettivi principali su cui si poggia l’intero sistema sanitario e promossi dal “Corso di Alta Formazione in Diritto e Management sanitario”, organizzato dall’Ordine dei Medici della provincia di Reggio Calabria

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Formazione ed efficienza organizzativa. Sono due degli obiettivi principali su cui si poggia l’intero sistema sanitario e promossi dal “Corso di Alta Formazione in Diritto e Management sanitario”, organizzato dall’Ordine dei Medici della provincia di Reggio Calabria con la preziosa ed autorevole collaborazione dell’Università Mediterranea. Giunto alla quinta edizione, il corso formativo si è concluso felicemente nei giorni scorsi con la consegna degli attestati a trenta medici. Il corso, obbligatorio per i dirigenti di struttura complessa, ha l’obiettivo di fornire agli stessi tutte quelle necessarie informazioni per poter gestire poi, nel migliore dei modi, tutte le diverse complessità che la Sanità italiana quotidianamente deve affrontare.

“Si conclude questa quinta edizione del Corso con grande soddisfazione – ha sottolineato il dottore Domenico Pistone, consigliere dell’Ordine e referente del corso proprio perché promotore e ideatore dello stesso – sia da parte dell’Ordine rappresentato dal presidente Pasquale Veneziano, sia da parte dell’Università Mediterranea, organizzatrice reale del corso, e di tutti i medici che hanno partecipato e sostenuto l’esame, superandolo brillantemente. Si tratta di un successo inaspettato – ha aggiunto il referente del corso – perché altri sessanta medici aspettano il momento per partecipare alle nuove edizioni e per questo motivo ne abbiamo già pianificato, grazie alla stessa Università, altri due. Tutto questo a dimostrazione del fatto che, quando le cose vengono ben organizzate, arriva subito l’apprezzamento e il gradimento totale da parte della società. Il corso ha dimostrato – ha concluso Pistone – la necessità da parte anche dei medici di formarsi in maniera adeguata e soprattutto senza affrontare le mille difficoltà che di solito si affrontano frequentando il corso addirittura fuori Regione, così come succedeva in passato. Il titolo acquisito dai medici che hanno superato l’esame servirà a dimostrare, nel momento in cui parteciperanno ai vari concorsi di direttore di secondo livello, di aver acquisito le giuste capacità manageriali. E con l’attestato acquisito potranno ‘certificare’ ufficialmente le proprie capacità manageriali necessarie per svolgere il ruolo di dirigente di secondo livello” .

“Siamo molto soddisfatti per questo bellissimo corso per dirigenti medici – ha dichiarato il Presidente dell’Ordine, dottore Pasquale Veneziano – ringrazio l’Università Mediterranea rappresentata dal Magnifico Rettore Giuseppe Zimbalatti, e dai professori Daniele Cananzi e Francesco Manganaro. Inoltre ringrazio tutti i docenti del corso, dimostratisi di altissimo livello professionale, ed il dottore Domenico Pistone, referente del Corso e consigliere dell’Ordine dei medici. Tutti professionisti che ci hanno consentito di organizzare questo bellissimo evento di alta rilevanza scientifica, facendo si che i colleghi che hanno partecipato a questo corso non si siano dovuti spostare dalla nostra città come avveniva in passato, per un percorso di studi peraltro obbligatorio per la qualifica di dirigente di secondo livello. Un corso – ha concluso il Presidente – che ha permesso a questi trenta medici di acquisire competenze di altissimo livello anche dal punto di vista manageriale,. E questo non farà altro che migliorare quelle che possono essere le capacità organizzative e di management nella nostra sanità. ”.

Per il professore Giuseppe Zimbalatti, Rettore dell’Università Mediterranea, continua questa ottima collaborazione con l’Ordine dei medici al quale va tutto il mio ringraziamento per gli ottimi risultati conseguiti. Molti medici stanno partecipando a questa attività ed è un modo per l’Università di rendersi utile al territorio in profili professionali e strategici per la sanità calabrese. Il corso, come è noto, fornisce dei requisiti d’accesso propedeutici per la partecipazione ai concorsi per assumere ruoli di maggiore responsabilità nel campo della sanità. Un Corso che, ripeto, rappresenta un’ottima iniziativa portata avanti dal nostro Dipartimento, dai professori di Giurisprudenza, d’Economia assieme all’Ordine dei medici dimostrando davvero un’ottima sinergia”

Anche per Daniele Cananzi, direttore del dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze umane dell’Università Mediterranea, si tratta di un corso d’eccellenza perché formiamo professionisti importanti che si dedicheranno poi alla direzione dei vari settori sanitari, un corso che di anno in anno ci sta dando parecchio dimostrazioni perché dimostra come l’Università Mediterranea è in grado di organizzare dei Corsi di alta formazione di ottimo livello e che possono essere tranquillamente paragonati a quelli organizzati da atenei che possono vantare strutture ben più note. Il Corso rientra tra quegli obiettivi strategici di formazione post universitaria e di attività che, in sinergia con le istituzioni del territorio, collaborano al suo sviluppo. Perché ‘sviluppo’ è la parola che non dobbiamo mai dimenticare, proprio perché passa dalla competenza”.

“Il Corso è strutturato in maniera molto articolata – evidenzia infine il professore Francesco Manganaro, responsabile scientifico del Corso – perché prevede delle lezioni relative alla gestione del comparto, di un ospedale e quindi di tutti gli aspetti economici, compresi i bilanci e quant’altro. Accanto a tutto questo c’è una parte tecnico-giuridica che riguarda la responsabilità dei medici ed in generale tutte quelle cose che un dirigente sanitario deve saper fare, aldilà delle sue competenze strettamente mediche. Centoventi ore di intenso studio, organizzate d’intesa e in convenzione con la Regione Calabria e che hanno previsto, tra l’altro, l’approfondimento sia di elementi di Diritto che di Economia sanitaria.  Penso che il successo del Corso dipenda dal fatto che già ne abbiamo effettuati cinque ed altri due stanno per essere programmati. E l’apprezzamento dei medici è la nostra più grande soddisfazione”.

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