L’ennesima eruzione dell’Etna, nella giornata di ieri – martedì 23 luglio – ha paralizzato il traffico aereo della Sicilia: a causa della nube di cenere trasportata dal vento settentrionale sull’Aeroporto di Fontanarossa, lo scalo è stato chiuso al traffico e decine di voli in arrivo e in partenza sono stati cancellati o dirottati all’Aeroporto di Palermo. Migliaia di viaggiatori hanno subito disagi pesantissimi: alcuni hanno dovuto vanificare la loro vacanza, altri hanno compromesso un importante incontro di lavoro, altri hanno perso un esame universitario per cui studiavano da mesi.
Altri ancora non hanno potuto partecipare al funerale dello zio appena deceduto, c’è stato persino chi non è riuscito a dare l’estremo saluto al padre moribondo perchè non ha fatto in tempo a raggiungere il suo capezzale. E’ stata una giornata drammatica con enormi costi economici e tanti drammi personali. Il motivo, apparentemente, è ineluttabile: ha eruttato un vulcano, è un fenomeno naturale. Il punto vero, però, è un altro: la Sicilia è raggiungibile solo via aereo, non ci sono alternative terrestri, e la distanza tra Catania e Palermo è di oltre 200 chilometri tra le montagne, che significa due ore e mezza in treno o in auto.
In realtà, però, questo problema è risolvibile eccome: basterebbe realizzare il Ponte sullo Stretto, e per la Sicilia e i siciliani cambierebbe tutto. L’Etna potrebbe continuare ad eruttare senza però provocare questi disagi. E i benefici sarebbero molteplici.
Come il Ponte sullo Stretto risolverebbe il problema dell’Aeroporto di Catania chiuso per le eruzioni dell’Etna
Innanzitutto, la sola realizzazione del Ponte sullo Stretto consentirebbe alla Sicilia di essere agevolmente raggiungibile via terra con auto, bus e treni veloci. In modo particolare l’alta velocità ferroviaria consentirebbe alla Sicilia di essere collegata in meno di 4 ore di treno con Roma, rendendo il viaggio in treno ultra competitivo rispetto ai voli aerei. Tutti gli studi sull’utilizzo dell’alta velocità dimostrano che in questo range temporale, treni e aerei diventano concorrenziali determinando un drastico abbassamento dei prezzi dei biglietti aerei, un enorme calo dei passeggeri aerei e quindi delle relative imponenti emissioni inquinanti, e un aumento dei collegamenti terrestri. Viaggiare da Roma a Catania in treno potrebbe diventare già di per sé più vantaggioso rispetto all’aereo, sia dal punto di vista economico che dal punto di vista della durata del viaggio. Il Ponte sullo Stretto, quindi, consentirebbe alla Sicilia di non rimanere isolata nel momento in cui un qualsiasi evento – come può essere l’eruzione dell’Etna, una forte ondata di maltempo, un incendio come quello dell’estate scorsa o un qualsiasi tipo di incidente – dovesse compromettere la funzionalità di uno dei due Aeroporti di riferimento della Regione (Catania e Palermo).
Ma c’è di più.
Per la Sicilia orientale, infatti, la realizzazione del Ponte sullo Stretto darebbe di fatto un altro scalo aeroportuale di servizio, l’Aeroporto di Reggio Calabria, che sorge ad appena 16km di autostrada dall’imbocco del Ponte e quindi a 24km di autostrada dal centro di Messina e a 100km di autostrada dal centro di Catania. Questo significa che in caso di eruzione dell’Etna o altri problemi che limitassero il funzionamento dell’Aeroporto di Catania, anziché dirottare il traffico aereo ad oltre 200 chilometri di distanza su Palermo, si utilizzerebbe il vicino aeroporto reggino a 100 chilometri di distanza, limitando così i disagi per i passeggeri che una volta atterrati a Reggio e non a Catania, in appena un’ora di bus o addirittura in 50 minuti di treno, arriverebbero molto più agevolmente a destinazione.
Ecco perchè il Ponte sullo Stretto è un’opera straordinaria non soltanto per l’area dello Stretto, ma per tutta la Sicilia e tutto il Sud in generale: avvicinando territori e comunità, comporterebbe benefici enormi determinando una grande crescita e sviluppo del territorio, eliminando disagi e problemi provocati proprio dall’assenza di infrastrutture adeguate alle esigenze dei cittadini.




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