Cosenza, il Prefetto Ciaramella lascia l’incarico per trasferirsi a Latina

Il saluto del sindaco Caruso: "il Prefetto Vittoria Ciaramella ha dato tanto alla città di Cosenza ed ha supportato la nostra Amministrazione"

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“È con grande riconoscenza che saluto il Prefetto di Cosenza Vittoria Ciaramella prossima a lasciare l’incarico di responsabile dell’Ufficio Territoriale di Governo per trasferirsi a Latina”. Lo dichiara il sindaco Franz Caruso che prosegue: “sono state tante le occasioni di collaborazione, di dialogo intenso, di sinergia istituzionale, ma porterò sempre con me il ricordo di quando, in occasione del mio insediamento alla guida della città, il Prefetto Ciaramella non fece mancare la sua presenza a Palazzo dei Bruzi, quando, a novembre del 2021, pronunciai il mio giuramento ed incontrai, prima della seduta di quel Consiglio comunale, le autorità e i rappresentanti delle istituzioni nel salone di rappresentanza”.

“I normali avvicendamenti che riguardano i responsabili degli uffici territoriali del Governo spesso interrompono rapporti che si vorrebbe durassero più a lungo, soprattutto quando sono caratterizzati da profonda stima, identità di vedute e da un alto senso delle istituzioni. Il Prefetto Vittoria Ciaramella ha dato tanto alla città di Cosenza ed ha supportato la nostra Amministrazione comunale e molte nostre iniziative, intervenendo in maniera puntuale e decisiva quando si è trattato di assumere decisioni importanti”.

“Ci è stata molto vicina anche nella fase delicata dell’approvazione dei bilanci e del ricorso al piano di rientro, con interventi e suggerimenti preziosi. A questo si aggiunga la sua partecipazione attiva alla vita della città. Da donna colta ed attenta ha preso parte a molte delle manifestazioni culturali messe in campo dalla nostra Amministrazione, sottolineando con la sua presenza l’apprezzamento per molte di esse”.

“Da ultimo ricordo la visita che abbiamo compiuto insieme, su invito del Presidente della Biblioteca Civica e dell’Accademia Cosentina, Antonio D’Elia, nella sede dell’istituzione culturale di Piazza XV Marzo. Ed anche in quella occasione ne apprezzai l’attenzione verso l’imponente patrimonio librario presente nella nostra Biblioteca che custodisce la memoria della città”.

Il Prefetto Ciaramella mancherà a molti di noi, perché, al di là del ruolo e delle funzioni che ha svolto in maniera encomiabile e suscitando l’apprezzamento non solo della nostra istituzione, ma di tutta la comunità, lascia un ricordo indelebile anche per la sua carica di umanità che ha saputo trasfondere in ogni sua azione e comportamento”.

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