Riconosciuta l’assegnazione della carta elettronica al personale docente non di ruolo assunto con contratto a tempo determinato. Questo importane risultato è stato ottenuto dall’avvocato Lucia Fio del Foro di Reggio Calabria in un procedimento introitato presso il Tribunale di Roma, sezione lavoro. In tal modo anche i docenti assunti dall’amministrazione scolastica con contratto a tempo determinato possono usufruire della Carta elettronica prevista normativamente al sol fine di garantire il diritto-dovere formativo del corpo docente.
L’avvocato Lucia Fio ha invocato l’applicazione del DPCM n.32313 del 25.09.2015, adottato ai sensi del comma 122, anche ai docenti assunti dall’amministrazione scolastica con contratto a tempo determinato. La richiamata disciplina, come correttamente rilevato in ricorso, qualora non fosse applicata al corpo docente precario determinerebbe una violazione del principio di cui alla clausola 4 dell’Accordo quadro sul lavoro a tempo determinato (CES-UNICE -CEEP) che al primo comma dispone “Per quanto riguarda le condizioni di impiego, i lavoratori a tempo determinato non possono essere trattati in modo meno favorevole dei lavoratori a tempo indeterminato comparabili per il solo fatto di avere un contratto o rapporto di lavoro a tempo determinato, a meno che non sussistano ragioni oggettive”.
Oltretutto, si è messo in risalto che l’assegnazione della carta elettronica al solo personale docente di ruolo sarebbe una scelta legislativa illegittima in quanto contraria al dettato degli artt. 3, 35 e 97 Cost.


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