“Con i numeri straordinari di Ryanair si apre un’opportunità importante per l’integrazione dell’area dello Stretto e per i Pendolari. Il comitato nei mesi precedenti ha raccolto la disponibilità di Atam ad un incontro dove ha espresso un suggerimento tanto semplice quanto rivoluzionario: trasformare il piazzale antistante alle biglietterie del porto di Reggio in un vero e proprio terminal, aumentando in maniera decisiva le frequenze e deviando i percorsi di più linee possibili”. Lo afferma in una nota il Comitato ‘Pendolari dello Stretto‘.
“Di fatti l’integrazione tra le due città e passa soprattutto dal concetto di ‘rottura di carico’ che sia i pendolari sia i passeggeri devono affrontare tra lo scambio di un mezzo e l’altro. Qui di seguito le istanze del comitato, articolate in tre punti:
- Garantire una connessione reale con gli orari di Liberty lines integrando tutte le 18 corse di liberty con un mezzo pronto per Arrivi/partenze:
- Trasformare il piazzale antistante la biglietteria in una fermata effettiva deviando i passaggi di più linee possibili:
Questa soluzione potrebbe portare flessibilità e soprattutto integrazione tra le due città, permettendo all’ utenza di ‘ salire e scendere’ dai mezzi partendo da diversi punti delle due città, in maniera interconnessa e soprattutto senza ‘rotture di carico’ tra un mezzo e l’altro.
- Rivedere la politica di prezzo del biglietto integrato:
Creare una vera condizione di convenienza sul prezzo biglietto integrato, creando una tariffa che non sia una semplice summa dei ticket delle tre aziende di trasporto.
A nostro avviso un prezzo di 5 euro, unito al nuovo livello di servizio suggerito sul piazzale antistante agli aliscafi potrebbe far schizzare i numeri dei biglietti unici. Il comitato ringrazia sentitamente Atam per la disponibilità e l’ascolto mostrato verso le esigenze dell’associazione”.


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