Con le mani e con il cuore: l’ostetrica nella cura della salute, tra famiglia e ambiente, il titolo dell’evento che si è svolto ieri pomeriggio in occasione della giornata mondiale dell’Ostetrica, presso Access Point di Roghudi. È stato organizzato dalle Dr.sse Ostetriche dell’Area Grecanica Paola Infortuna, Domenica Morabito, Stefania Flachi, Francesca Stelitano, Caterina Albano, Vincenza Caridi e Associazione dell’Ostetrica.
Ciò si è potuto realizzare con la collaborazione attiva dell’associazione dell’Area Grecanica: CIF Condofuri e Reggio Calabria, Donne Insieme di Condofuri, Rotary Melito Area Grecanica, Fidapa di Melito, Misericordia di Melito e soprattutto il comune di Roghudi, che ha ospitato attivamente.
L’ostetrica, è una professionista sanitaria che assiste la donna in tutte le fasi della propria vita e opera negli ospedali (reparti materno-infantile) e sul territorio (nei consultori familiari) in stretta integrazione per la continuità assistenziale nell’area materno-infantile in ambito ostetrico, ginecologico e neonatale, e può prestare assistenza anche a domicilio per il sostegno alla famiglia.
Tra le varie tematiche ostetriche tenutesi nell’evento odierno, si è menzionata l’ostetrica condotta di Roghudi, Antonia Sergi Flachi, che ha assistito tutte le donne che in passato partorivano nell’ambiente domestico, pur di fronte a molteplici avversità e rivalità ambientali è stata sempre pronta, corretta e disponibile nelle ore del giorno e della notte, piena di entusiasmo e di slancio umano , doti caratteristiche della sua personalità che avevano sempre animato ogni sua azione.
Conquistò in brevissimo tempo la fiducia della popolazione roghudese, tale che era considerata una figura quasi familiare, un membro della famiglia. L’ostetrica Flachi, nipote dell’ostetrica, ha fatto rivivere un po’ di passato, come se Roghudi antico parlasse dei suoi antenati.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?